A poche ore dal match con la Cavese, l’allenatore del Benevento, Gaetano Auteri, ha parlato in conferenza stampa per presentare la prima gara del girone di ritorno. Di seguito le sue dichiarazioni:
Intensità – “Serve una partita come le solite, forse a Cava un po’ di più. Dal punto di vista dell’intensità e dell’impatto agonistico noi ci siamo, soprattutto quando difendiamo coralmente”
Cavese – “Siamo primi, la Cavese è una buona squadra e ben allenata, come abbiamo visto anche all’andata. Siamo pronti, al di là dell’episodio che ci ha condannato contro il Giugliano. Sappiamo l’importanza della partita, poi ci sarà la pausa del campionato. Vogliamo fare le scelte adeguate per vincere”
Qualità- “Questo gruppo ha delle qualità, poi possiamo migliorarci nell’essere più risoluti e e avere meno voglia di specchiarci nelle situazioni che creiamo. Facciamo qualche passaggio in più quando invece dovremmo concretizzare, su questo dobbiamo migliorare. C’è grande unità di intenti, quello che dico appartiene sempre a un ottimismo o a un pensiero positivo”
Obiettivo – “Dobbiamo fare più punti nel ritorno rispetto all’andata, possiamo farcela
Organico – “Siamo tanti ma c’è sempre stato un comportamento esemplare da parte di tutti. Le squadre che hanno operato bene sono quelle che cambiano poco nel mercato di riparazione. Qualcuno forse si dimentica che siamo davanti a tutti e il primato non lo abbiamo ottenuto per virtù dello spirito santo, ma perché lo abbiamo acquisito sul campo. Siamo pronti ad accettare tutte le sfide, partendo sempre dal lavoro quotidiano che deve essere la base di tutto”
Numeri – “Non siamo più il miglior attacco del campionato, ma la verità sta nel mezzo. Siamo competitivi, Perlingieri contro il Giugliano è rimasto in campo 95 minuti perchè ha fatto un’ottima partita. Lamesta ha fatto molto bene, gli è mancato solo il gol. Bastano piccoli dettagli”
Scelte – “Noi siamo il Benevento, abbiamo obiettivi importanti ed è giusto che all’interno del gruppo ci sia competizione. Ci sta che qualcuno come Lanini si possa far prendere dallo sconforto per una sostituzione, ma è normale. La mia opinione su di lui non cambia: è un professionista esemplare”












