Quarta sconfitta consecutiva per il Benevento che deve arrendersi anche al Cagliari e resta dunque al penultimo posto in classifica, in attesa del match tra il Bari e il Cosenza che potrebbe farlo scivolare in ultima posizione. Amaro il battesimo di Roberto Stellone sulla panchina della Strega, ma quella della Unipol Domus è una sconfitta immeritata per i giallorossi che vengono puniti da un colpo di testa di Lapadula al 76′ nonostante una prestazione organizzata e con poche sbavature. A far pagare dazio ai giallorossi è ancora una volta un attacco privo dello spunto giusto per far male a Radunovic. Inutile il forcing finale di La Gumina e compagni, che hanono giocato peraltro gli ultimi venti minuti in superiorità numerica subendo il gol determinante di uno degli ex di giornata subito dopo l’espulsione di Altare. Sabato al Vigorito arriverà il Brescia per uno scontro diretto che può valere una buona fetta di salvezza.
CAGLIARI
Radunovic; Altare, Dossena, Obert (83′ Goldaniga), Zappa, Makoumbou, Kourfalidis (19′ Lella), Azzi, Mancosu (46′ Luvumbo), Lapadula (C), Prelec (64′ Millico).
A disp.: Aresti, Lolic, Capradossi, Carboni, Delpupo, Griger.
All. Claudio Ranieri
BENEVENTO
Paleari; Acampora, Karic (79′ Koutsoupias), Tello, Improta (C), Foulon (65′ Jureskin), La Gumina, Nwankwo (65′ Pettinari), Tosca, Leverbe (90′ Kubica), Veseli (79′ Letizia).
A disp.: Manfredini, Lucatelli, Agnello, Basit, Perlingieri, Sanogo, Capellini.
All. Roberto Stellone
Ammoniti: Veseli (B), La Gumina (B), Millico (C), Dossena (C)
Espulsi: Altare (C),
Marcatori: 76′ Lapadula (C)
Arbitro: Simone Sozza di Seregno.
Assistenti: Dario Garzelli di Livorno e Antonio Severino di Campobasso.
Quarto Ufficiale: Enrico Maggio di Lodi.
Var e Avar: Francesco Fourneau di Roma 1 e Salvatore Longo di Paola.












