Nomi come Alessandro Siani, Vincenzo Salemme ed Eugenio Bennato animeranno le piazze beneventane dal 25 al 30 agosto, quando la città si trasformerà nel palcoscenico della quarantasettesima edizione della rassegna dedicata a teatro, musica, arte e letteratura. Il tema conduttore scelto per l’edizione 2026 è il Mediterraneo, interpretato come spazio di dialogo tra popoli e culture differenti, che farà da sfondo a più di cento eventi distribuiti tra chiostri, teatri, musei e piazze storiche.
La kermesse è stata annunciata ufficialmente durante un incontro pubblico a cui hanno preso parte, oltre al direttore artistico Renato Giordano, anche il primo cittadino Clemente Mastella, l’assessore alla Cultura Antonella Tartaglia Polcini e la presidente della Fondazione organizzatrice, Rossella Del Prete. Giordano ha spiegato la filosofia dietro la scelta di allargare gli spazi coinvolti: l’obiettivo è trasformare l’intera città in un contenitore culturale diffuso, sfruttando piazza Risorgimento, piazza Santa Sofia e tutti i teatri disponibili per offrire proposte adatte a pubblici diversi. Tra i momenti che il direttore ha voluto mettere in risalto ci sono il rientro sul palco di Salemme e Siani, il conferimento del Premio Gregoretti allo scrittore Maurizio De Giovanni e la serata speciale dedicata a Peppino Di Capri, fissata per il 28 agosto e affidata alla conduzione di Gigi Marzullo, con la partecipazione del figlio dell’artista e di ospiti come Lina Sastri ed Enzo Gragnaniello.
Guardando indietro agli undici anni trascorsi alla direzione artistica, Giordano ha voluto sottolineare come il festival appartenga ormai all’identità stessa della comunità beneventana, un patrimonio che deve sopravvivere ai cambiamenti di guida che inevitabilmente si succederanno. Sul fronte istituzionale, il sindaco Mastella — che vivrà questa edizione come l’ultima da amministratore della città — ha ripercorso un decennio di crescita del festival, raccontando anche un aneddoto personale: un nonno che lo aveva ringraziato perché il nipote, lontano da Benevento, tornava ogni estate proprio per gli spettacoli della rassegna. Mastella ha colto l’occasione per anticipare due progetti futuri legati allo sviluppo culturale cittadino: la presentazione a settembre del piano definitivo per il Parco delle Streghe e l’avanzamento dei lavori legati al Museo Egizio.
Il calendario giorno per giorno
Martedì 25 — Apertura alle 12 allo Strega Foyer con incontro stampa e dj set. Serata ricca con Michele Mari in piazza Federico Torre, Maurizio De Giovanni all’Hortus Conclusus, il Premio alla Carriera musicale e il tributo a Pino Daniele firmato Salzano Band; a Piazza Santa Sofia spazio a Peppe Servillo.
Mercoledì 2 — Vincenzo Salemme al Teatro Romano con “…E fuori nevica!”, Macbeth al Teatro Comunale, e in Piazza Roma il musical “Streghe… A.D. 663”.
Giovedì 27 — Giornata clou con Kid Yugi in piazza Cardinal Pacca per il suo Summer Tour 2026; in parallelo l’omaggio a Ennio Morricone in Piazza Roma e il Premio Imprese Stellari a Piazza Santa Sofia.
Venerdì 28 — Focus sull’intelligenza artificiale nelle Piazze d’Autore, poi il grande evento serale “Grazie Peppino” in onore di Peppino Di Capri a Piazza Santa Sofia, condotto da Marzullo.
Sabato 29 — Presentazioni letterarie nelle Piazze d’Autore, lo spettacolo “Mamma, piccole tragedie minimali” con Fabrizia Sacchi ed Enrico Ianniello, e Gino Rivieccio in Piazza Santa Sofia.
Domenica 30 — Chiusura con Alessandro Siani al Teatro Romano (“Fake News”), il concerto di Eugenio Bennato a Piazza Santa Sofia e il tributo ai Nomadi in Piazza Roma.













