Enigmatico sulla formazione che affronterà l’Empoli Pippo Inzaghi nella conferenza stampa pre-gara. Problemi di abbondanza e vari ballottaggi. In avanti tra Sau e Armenteros, a centrocampo tra Schiattarella e Hetemaj considerato che Tello e Viola sono confermati ed Insigne e Kragl per la fascia destra ed in difesa tra Maggio ed Antei. “La squadra sta bene, ho ancora domani mattina e ho qualche idea ma aspetto l’ultima seduta per decidere. Qualcosa potrei cambiare. Sono tutti convocati tranne Volta e questo è un aspetto molto positivo. Il fatto che saremmo primi in ogni caso deve essere motivo d’orgoglio. Abbiamo una grande occasione ma l’avevamo anche contro la Cremonese. Affronteremo una delle migliori squadre, come organico credo che quella toscana sia la migliore. Una sfida che nessuno si potrà perdere domani sera e per vincerà servirà il Benevento migliore. Quando non abbiamo visto il solito atteggiamento sappiamo bene cosa è successo a Pescara e non voglio che si ripeta. Giocare a tre a centrocampo è nella mia testa da agosto. Se ci saranno Hetemaj, Viola e Schiattarella giocheremo a tre, non ne metterò uno in fascia. Altrimenti uno di loro resterà fuori e continueremo così. Noi giochiamo a quattro, siamo sempre uno in più contro un centrocampo a tre. Io ho il giusto rispetto per gli avversari ma non li guardo, mi preoccupo dei miei. Siamo al 100% e ho l’imbarazzo della scelta. Mi dispiacerà lasciare fuori qualcuno, ho ragazzi straordinari che meriterebbero sempre di giocare. Vorrei che il gruppo si regalasse un’altra giornata di gloria, dando un segnale importante al campionato. Mi auguro che il nostro stadio possa darci una spinta. Maggio è uno dei dubbi che mi porterò fino a domani. Meriterebbero tutti di giocare, lui sta facendo un campionato straordinario. Giocheranno due tra Maggio, Antei e Tuia, l’altro verrà in panchina. Partono tutti alla pari e domani deciderò in base alle mie sensazioni. Non mi piace parlare di sistemi, metto in campo i migliori giocatori. Non è il modulo a farci vincere, contano l’impegno, la dedizione e la fame che abbiamo”