Il mercato del Benevento accelera senza clamore, ma con le idee chiare: puntellare la rosa mescolando esperienza e prospettiva. L’ultima mossa in ordine di tempo porta la firma del diesse Padella, che ha individuato in Verdi il profilo giusto per la trequarti. Classe internazionale, duttilità nei ruoli offensivi e un passato di prim’ordine nel massimo campionato, con le maglie di Napoli, Bologna e Torino: sono queste le credenziali che hanno convinto il ds giallorosso a puntare su di lui.
Per il calciatore si era trattato di un’annata complicata in Alto Adige, dove l’assenza di spazio non era dipesa da problemi fisici ma da scelte tattiche precise di mister Castori, orientato sul 3-5-2.
La chiamata del Benevento è arrivata quindi al momento giusto, con la prospettiva di una piazza ambiziosa in cui rilanciarsi e un progetto di crescita costruito insieme alla società.
Le visite mediche, sostenute nelle ultime ore, hanno dato esito positivo, e la tabella di marcia prevede per domani l’arrivo del giocatore a Cascia, sede del ritiro, dove incontrerà il presidente Vigorito, il direttore tecnico Carli e lo stesso Padella per completare l’operazione.
L’ingaggio di Verdi non chiude comunque il capitolo mercato in entrata sulla trequarti: resta infatti viva la pista che porta a Cherubini, giovane di belle speranze di proprietà della Roma. Per lui, però, la strada verso il Sannio passa obbligatoriamente dal rinnovo contrattuale con il club capitolino, condizione necessaria prima di un eventuale trasferimento in prestito. Sul piano delle preferenze del ragazzo, la scelta in Serie B sembra ricadere sul Benevento, anche se qualche sondaggio dall’estero prova a insinuarsi nelle sue valutazioni. Padella osserva la situazione con pazienza, consapevole però che il tempo stringe: il conto alla rovescia per Cherubini è già scattato.













