Il countdown per l’esordio in Coppa, fissato per il 9 agosto contro il Ravenna, si accompagna a una girandola di movimenti firmata dal direttore sportivo Emanuele Padella, già artefice dell’operazione Dalle Mura. Il colpo più recente porta la firma di Verdi: il 34enne ha sostenuto le visite mediche a Bologna nei giorni scorsi, per poi raggiungere il ritiro di Cascia arrivando da Como, città dove si è trasferito con la famiglia.
Si tratta di una scommessa dichiarata. I numeri recenti del calciatore, considerato tra i migliori talenti italiani dell’ultimo decennio, non sono infatti esaltanti: nelle ultime due stagioni ha totalizzato 29 presenze complessive, appena 5 delle quali da titolare, con due reti realizzate quando ancora vestiva la maglia del Sassuolo. Al Sudtirol, nella stagione appena conclusa, si contano 11 presenze nel solo girone di ritorno, perché nel girone d’andata Verdi era rimasto fermo a Como, ai margini della rosa nonostante il contratto in essere. Per trovare l’ultima partita giocata per intero dal calciatore occorre risalire addirittura al 30 aprile 2023, quando affrontò il Verona con la maglia della Cremonese.
Nonostante questo digiuno di minutaggio, Padella ha convinto il presidente Vigorito a puntare su un calciatore capace di calciare con efficacia con entrambi i piedi, ingaggio reso meno complicato dal fatto che l’agente del giocatore aveva avuto sondaggi solo da club di Serie C. Nei piani del club, Verdi potrà agire sia da trequartista sia da esterno, ma la scarsa autonomia atletica maturata nelle ultime due stagioni lo candida più a un ruolo da riserva di lusso che da titolare fisso: l’ipotesi più concreta è quella di un vice-Cherubini, con il giovane di scuola Roma titolare e l’esperienza di Verdi pronta a subentrare a partita in corso.
Sul fronte della lista over, la situazione si complica: Verdi occupa il sedicesimo posto dell’elenco, fuori dal quale restano circa Ricci, Simonetti, Celia e Manconi. Qualora l’affare Cherubini sfumasse, trovare un valido sostituto under come esterno sinistro mancino di piede destro non sarebbe agevole; un eventuale nuovo innesto over porterebbe la lista a quota 17, lasciando disponibile un’unica casella da destinare a un centravanti o a un rinforzo per trequarti o mediana.
Resta apertissimo anche il capitolo trequartisti: Tumminello, alle prese con piccoli acciacchi, non gioca in Serie B da cinque anni, categoria in cui vanta appena una trentina di presenze in carriera, mentre il futuro di Manconi, anch’egli fermo per problemi fisici, resta un’incognita. Per la sfida di Coppa contro il Ravenna, il tecnico Floro Flores dovrà quindi fare di necessità virtù: non sorprenderebbe vedere uno tra Talia e Mehic agire alle spalle delle punte, con uno tra i giovani Battista e Giugliano schierato da esterno offensivo mancino.
Sul fronte Cherubini, nessuna svolta: il calciatore viene dato vicino al Las Palmas, che lo vorrebbe a titolo definitivo, ma la trattativa non è chiusa anche per il rilancio del Benevento presentato nei giorni scorsi. Il club giallorosso è pronto a riproporre la stessa formula qualora la Roma desse il via libera, ma la decisione finale spetta al calciatore.













