Il nuovo acquisto Simone Verdi è il tema che più interessa la piazza, e sull’attaccante il tecnico giallorosso ha voluto sgombrare il campo da equivoci sulla paternità della scelta: l’operazione, arrivata in tempi rapidi, è stata condivisa da tutta la società, non calata dall’alto. Floro Flores ne ha sottolineato l’atteggiamento umile nonostante il curriculum, e la voglia di rimettersi in gioco dopo un periodo complicato; l’inserimento, ha assicurato, avverrà con gradualità, come per gli altri innesti di mercato.
Sul reparto avanzato, dove più si è discusso di eventuali lacune, l’allenatore ha difeso con decisione le proprie scelte: a contare per lui è la qualità e non l’anagrafe, e sia Giugliano che Battista hanno retto bene l’urto contro un avversario di categoria superiore nel match di Rieti. Il tecnico ha detto di fidarsi pienamente dei ragazzi già in rosa, apprezzandone la disponibilità a correre e ad ascoltare i compagni più esperti, pur riconoscendo che la dirigenza resta consapevole delle esigenze del reparto.
Guardando alla prestazione complessiva, Floro Flores ha promosso l’approccio dei suoi contro una squadra che verticalizza subito il gioco e pressa uomo su uomo: nonostante le difficoltà imposte da questo tipo di gara, il Benevento ha retto senza rinunciare alla propria identità di gioco, accettando anche qualche rischio di troppo. Il risultato dell’amichevole, ha chiarito il tecnico, passa in secondo piano rispetto ai segnali raccolti in vista dell’esordio ufficiale.













