A dispetto delle continue problematiche sollevate dalla burocrazia, lo stadio Ciro Vigorito si tinge d’azzurro. Dopo la nazionale di calcio femminile guidata dal commissario tecnico Bertolini che venerdì 8 novembre sarà ospite nel Sannio per disputare la gara di qualificazione agli europei contro la Georgia, a Benevento potrebbe arrivare un’altra nazionale. L’indiscrezione è abbastanza fondata e si è al lavoro per definire i vari aspetti e dettagli con i dirigenti federali. A tornare nel Sannio potrebbe essere la nazionale under 21 affidata a Nicolato e che annovera tantissimi astri nascenti del nostro calcio come Kean, Zaniolo, Pinamonti, Tumminello e compagnia. Da definire la data. Per il momento le ipotesi sono due, martedì 19 novembre contro l’Armenia, sempre per le qualificazioni europee oppure il 31 marzo 2020 contro la Svezia. La prima sfida sarebbe a distanza troppo ravvicinata con l’esibizione dell’Italdonne, pertanto è probabile che si vada alla prossima primavera. Ma ripetiamo sono delle ipotesi che ricorrono in queste ore e la cui definizione è prevista nei prossimi giorni stabilendo un calendario anche in base alle disponibilità logistiche. Di sicuro, comunque, Benevento è rientrata nel giro azzurro fermo restando che c’è sempre il sogno di vedere all’opera un giorno la nazionale maggiore. Per ottenere questi obiettivi, comunque, è fondamentale che anche la Commissione Vigilanza Pubblici Spettacoli dia i vari benestare da un punto di vista tecnico-burocratico per impiantistica, staticità e tutto il resto. D’altronde, guardando lo stato di salute generale degli stadi della penisola ed in particolare del sud, si può affermare tranquillamente che il Ciro Vigorito è un piccolo gioiellino, all’avanguardia ed, aggiungiamo noi, anche per i parcheggi, se sfruttati adeguatamente e pienamente secondo le reali potenzialità. Superfluo aggiungere che l’arrivo della nazionale baby sarebbe una nuova occasione di rilancio turistico e darebbe anche una piccola scossa al commercio locale.