Il Benevento ha invertito la rotta. Dopo un inizio di campionato altalenante, la squadra di Antonio Floro Flores ha messo in fila due vittorie: contro il Verona in casa e contro la Carrarese in trasferta. Il successo nello stadio Dei Marmi, ottenuto con un gol di Antonio Prisco, consente ai giallorossi di affrontare la lunga sosta con sette punti in classifica e una posizione più tranquilla.

La Carrarese, sconfitta per 1-0, resta ultima a quota un punto e a sei lunghezze dal Benevento. Oltre al risultato, ciò che emerge dalle ultime due gare è una maggiore capacità di gestire i momenti chiave e di far pendere dalla propria parte gli episodi decisivi, aspetto determinante in un campionato equilibrato come la Serie B.

Gioco e identità: il salto di qualità

La formazione sannita sta mostrando un’organizzazione più solida e un’identità di gioco più definita. In una categoria in cui le partite si decidono spesso su un dettaglio, la differenza la fa la capacità di costruire le condizioni per sfruttare quei dettagli. Il Benevento, nelle ultime uscite, ha dimostrato di saperlo fare attraverso una maggiore attenzione tattica e una gestione più matura delle fasi di gioco.

Anche il lavoro di Floro Flores sta producendo effetti visibili. In estate, alcuni osservatori avevano espresso perplessità sulla sua esperienza in Serie B. Le prime giornate avevano alimentato dubbi, ma la reazione della squadra e i risultati recenti sembrano aver ridimensionato le critiche.

Il gruppo della promozione trascina la squadra

Uno degli elementi più significativi è il contributo dei giocatori che hanno conquistato la promozione dalla Serie C. Nonostante il mercato abbia portato undici nuovi volti, la struttura della squadra continua a poggiare soprattutto sul blocco dello scorso anno.

A Carrara, nel momento del gol decisivo, in campo c’erano soltanto due dei nuovi acquisti, mentre gli altri nove provenivano dalla rosa della passata stagione. Questo dato conferma che il cuore del progetto resta il gruppo che ha ottenuto la promozione, ora chiamato a confermare il proprio valore in cadetteria.

Prisco, un gol che cambia la prospettiva

Antonio Prisco è stato il protagonista della vittoria di Carrara. Rientrato dopo la squalifica rimediata ad Ascoli, è partito dalla panchina. Nella ripresa il suo ingresso ha modificato l’assetto del centrocampo: Prisco si è posizionato davanti alla difesa, mentre Mattia Maita è avanzato come mezzala sinistra.

Il gol è arrivato da fuori area, il primo del centrocampista in Serie B. Una rete dal peso specifico importante, anche sul piano personale. Dopo l’espulsione di Ascoli e alcune prestazioni opache, Prisco aveva attraversato un periodo complicato, ma ha reagito con maggiore intensità in allenamento. Il tecnico lo ha aiutato a superare il momento, definendo l’espulsione un errore di gioventù nel percorso di crescita del giocatore.

La rete di Carrara può rappresentare un nuovo punto di partenza. Prisco ha dimostrato di poter essere una risorsa fondamentale per il centrocampo e, alla ripresa del campionato contro il Cesena, potrebbe trovare spazio dal primo minuto.

Verso il Cesena: possibili cambiamenti in mediana

La lunga pausa consentirà a Floro Flores di lavorare sull’assetto migliore e sulle nuove gerarchie della mediana. L’ipotesi più probabile è una linea a tre composta da Kouan, Prisco e Maita, con Siatounis destinato inizialmente alla panchina. Tra le alternative ci saranno Mannini e soprattutto Simonetti, che dovrebbe tornare a disposizione dopo l’infortunio.

Il Benevento tornerà in campo il 10 ottobre al “Ciro Vigorito” contro il Cesena. La sfida sarà un test importante per verificare se i progressi delle ultime due partite potranno trasformarsi in continuità. Intanto, la Strega si gode la sosta con sette punti, due successi consecutivi e una rinnovata fiducia nel percorso verso la salvezza.