Il Benevento si prepara ad affrontare la delicata trasferta di Siracusa senza il proprio allenatore in panchina. Gaetano Auteri, infatti, dovrà scontare un’altra giornata di squalifica dopo il rosso rimediato nel derby con la Casertana. Ma, nonostante l’assenza al “Nicola De Simone”, il tecnico giallorosso ha tracciato la rotta in conferenza stampa, trasmettendo fiducia e determinazione.

Reduce dalla sconfitta di Casarano, la squadra ha reagito con lo spirito giusto: tanto lavoro, consapevolezza degli errori e voglia di voltare pagina. Per l’allenatore, il peso delle cose positive supera quello delle negatività: non è tempo di giudizi affrettati, il campionato di Serie C è una maratona e non una corsa breve.

Sul piano tattico, Auteri non si è legato a schemi rigidi, sottolineando come il calcio sia fatto di movimenti, equilibrio e adattamenti. Con un organico ricco e variegato, non sono escluse novità nell’undici titolare, anche se per il tecnico contano più i concetti che i numeri. In difesa la squadra ha mostrato solidità, nonostante qualche gol subito di troppo, mentre in attacco le attenzioni si concentrano su Manconi, che potrebbe affiancare Carfora sin dal primo minuto. Un giocatore prezioso, soprattutto in un momento in cui altri compagni non sono ancora al meglio della condizione.

Non è mancato un passaggio critico sul FVS, che Auteri ha definito “un grande caos”: troppe poche telecamere, visuali incomplete e decisioni condizionate che lasciano spazio a dubbi e contestazioni. Un aspetto che, secondo il tecnico, necessita di maggiore chiarezza e regolamentazione.

Guardando al prossimo avversario, il Siracusa, Auteri ha riconosciuto la qualità della rosa e l’impostazione offensiva dell’allenatore. Una squadra neopromossa che però sa stare in campo con personalità e che al “De Simone” potrà contare su un ambiente caldo ed effervescente. Il Benevento, tuttavia, si presenterà con le proprie certezze e la voglia di dimostrare maturità.

Il gruppo, intanto, cresce anche grazie all’esperienza e al carisma dei leader più esperti come De Falco, Melara e Padella, uomini capaci di trasmettere valori dentro e fuori dal campo. Una sintonia che Auteri considera il vero punto di forza della sua rosa.

Infine, il ritorno da avversario a Siracusa non sembra emozionare più di tanto l’allenatore, che resta concentrato solo sulla partita: il passato non conta, l’unico pensiero è il presente.