Dieci punti, ma se ne occorreranno di meno tanto meglio. Pasquale Foggia indica al Benevento la strada da seguire e invita i giallorossi a vivere un mese ad alta intensità per scongiurare imprevisti nel rush finale. Il direttore sportivo giallorosso ha parlato del momento della squadra ai microfoni del Corriere dello Sport:
Percorso salvezza – “Per completare il nostro percorso dovremo mostrare lo stesso atteggiamento avuto finora. E’ necessario stringere i denti, nell’ultimo mese dobbiamo metterci al riparo da ogni sorpresa perché se ci salveremo compiremo un’impresa che resterà nella storia di questo club, al pari del campionato di serie B vinto lo scorso anno. Puntiamo ai 40 punti per essere sicuri, tutti dicono che ne potrebbero bastare anche 37 o 38. Se ne serviranno di meno, sarà meglio per noi”.
Sui rinnovi – “Abbiamo già avuto degli approcci con i vari giocatori in scadenza, appena possibile ne parleremo con calma ma tutti devono pensare al campo in questo momento. Oggi è fuori discussione che il sogno da raggiungere è quello del collettivo e non quello del singolo. Una volta arrivata la salvezza faremo quello che serve”.
Vittoria allo Stadium – “Il trionfo contro la Juve è un’immagine che fotografa alla perfezione ciò che stiamo facendo, rimarrà per sempre nella storia di questa città e società. Io e il presidente Vigorito siamo rimasti a lungo sui gradoni dello stadio dopo il fischio finale senza dire una parola. E’ stato un momento bellissimo”.
Su Gaich – “Lo seguivo da tempo, sta mostrando la garra che serve in campo e fuori. Ha ampi margini di miglioramento e neanche lui sa ancora dove può arrivare. Se ci salveremo resterà con noi, abbiamo un’opzione per il secondo anno di prestito senza condizioni”.












