Conferma di avere un cuore grande e generoso il bomber Lorenzo Pinamonte, al suo attivo una stagione con il Benevento in C2 nel 2005-2006 che è stata sufficiente a farlo entrare nel cuore dei tifosi ma soprattutto a legare in maniera forte lo stesso giocatore alla piazza sannita. Il gigante buono tuttora ha rapporti con i tifosi sanniti, segue le vicende del Benevento e si informa. A dispetto dell’età gioca ancora, quest’anno milita in seconda categoria con il Lazise in Veneto. Ma parliamo di lui stavolta perchè è salito alla ribalta per la sua grande generosità e spirito solidale. In tempi di emergenza da Coronavirus è infatti impegnato con la Protezione Civile di Garda. “Da mesi i campionati dilettantistici  – ha detto Lorenzone – sono stati giustamente sospesi e francamente parlare di calcio mi sembra inutile, visto i tempi che stiamo vivendo. Mi ha chiamato una sera il mio amico d’infanzia Davide Bendinelli, sindaco di Garda, e mi ha chiesto se ero disposto ad entrare nella Protezione Civile locale. Non ci ho pensato due volte e gli ho detto subito di sì”. Pinamonte sta girando il territorio di Garda consegnando i sacchetti contenenti generi di prima necessità e pasti caldi alle persone anziane che ne fanno richiesta, oltre alle mascherine a tutti i cittadini del paese del lago. “Sono contentissimo – ha continuato Pinamonte – di aiutare chi sta soffrendo in questo momento di completa emergenza. Abbiamo finora distribuito ai gardesani, casa per casa, più di quindicimila mascherine. Confesso di emozionarmi  quando mi salutano dalla finestra gli anziani, chiusi in casa e quasi inermi di fronte all’emergenza che li ha colpiti all’improvviso. La gioia è come segnare un gol…”