scuolaPer l’inizio dell’Anno Scolastico 2015/2016 nel Sannio, il Presidente della Provincia di Benevento Claudio Ricci ha inviato una Lettera aperta ai Dirigenti, ai Docenti, al Personale tecnico ed amministrativo, ai Collaboratori, agli Studenti e ai Genitori augurando a tutti buon lavoro.
L’indirizzo di saluto si avvia con un omaggio a Malala Yousafzai, Premio Nobel per la Pace a soli 17 anni per aver rischiato la vita nell’affermare in Pakistan il diritto all’istruzione delle donne.
“Questa ragazza, ha detto Ricci, ci ha dato una testimonianza straordinaria sul valore e il significato profondo dell’istruzione scolastica per il progresso dell’uomo e delle donne. Per questo l’ho citata con profondo e sincero rispetto additandola a tutti come esempio. Vi sono aree del mondo in cui i ragazzi e le ragazze affrontano sacrifici immensi per poter accedere al fondamentale diritto allo studio. Nel nostro Paese, fortunatamente, questo diritto è garantito dalla Costituzione, ma, altro è l’enunciazione di un principio, altro il suo concreto esercizio. Questo Anno Scolastico si avvia, infatti, tra alcune difficoltà; è inutile, anzi dannoso nasconderle. Gli Amministratori pubblici, in particolare quelli delle Province, si confrontano con una drammatica carenza di risorse finanziarie. La Provincia di Benevento è proprietaria di oltre 40 Istituti della Secondaria Superiore ed ha il compito di tenerli aperti, manutenerli, pagare le bollette e, cosa che fa molta rabbia, riparare le devastazioni causate dal vergognoso fenomeno del vandalismo. Ogni diritto ha un costo ed è tremendo che la Provincia di Benevento non è in grado di soddisfarlo a causa anche dei tagli alla spesa. Tutto il Consiglio Provinciale, unitamente a me e a tutta la struttura tecnica ed amministrativa della Provincia siamo impegnati perché la vita della Scuola sannita possa svolgersi in serenità, ma siamo consapevoli della gravità del momento e doverosamente la segnaliamo a Voi tutti”.
Infine, il Presidente nel suo messaggio si è rivolto agli studenti con queste parole: “Cari ragazzi, sappiate amare la Scuola, perché è un bene preziosissimo e necessario per la vostra crescita e per conquistare quella capacità di autonomo giudizio critico, traguardo finale dell’insegnamento. Senza istruzione e senza Scuola non si può crescere, come una vostra coetanea, Malala appunto, ha proclamato. Voi, cari ragazzi, sappiate essere custodi della ‘Vostra Scuola’, con le sue manchevolezze e i suoi limiti”.