La Cisl IrpiniaSannio, unitamente alla Coldiretti di Benevento e l’Arcidiocesi di Benevento Pastorale affari sociali e del lavoro, hanno organizzato un momento di confronto e di riflessione in occasione della festa del ‘Lavoro del 1 Maggio’, nel capoluogo sannita, presso Biblioteca Provinciale di C.so Garibaldi. Il titolo dell’incontro è: ‘Senza Lavoro non c’è Dignità’ con la partecipazione di Ettore Rossi, Direttore pastorale del lavoro diocesi di Benevento, Gennaro Masiello, direttore Coldiretti Benevento e Mario Melchionna, Segretario Generale Cisl IrpiniaSannio; le conclusioni sono affidate a S.E. Mons. Andrea Mugione, Arcivescovo Diocesi di Benevento.
“Con la parola ‘lavoro’ – afferma Mario Melchionna – viene indicata ogni opera compiuta dall’uomo, indipendentemente dalle sue caratteristiche e dalle circostanze, cioè ogni attività umana che si può e si deve riconoscere come lavoro in mezzo a tutta la ricchezza delle azioni, delle quali l’uomo è capace ed alle quali è predisposto dalla sua stessa natura. Se il lavoro è un obbligo, cioè un dovere, al tempo stesso esso è anche una sorgente di diritti da parte del lavoratore. I diritti umani che scaturiscono dal lavoro rientrano precisamente nel più vasto contesto di quei fondamentali diritti della persona. Si deve prima di tutto rivolgere l’attenzione ad un problema fondamentale: quello di avere un lavoro, cioè, del problema di un’occupazione! Ecco, allora, che acquista maggiore valenza il ruolo delle Organizzazioni Sindacali. Parlando della tutela dei giusti diritti degli uomini e del lavoro a seconda delle singole professioni. In primis tutela della dignità stessa dell’uomo attraverso l’operato delle stesse Organizzazioni Sindacali, e ciò anche nel loro impegno di carattere istruttivo, educativo e di promozione dell’auto-educazione. La Cisl IrpiniaSannio con i circa 70mila iscritti, cresce e conferma la sua natura di confederazione di sindacati basata su principi di libertà, giustizia, partecipazione, responsabilità, apertura al nuovo, autonomia, e fedele ai valori del cattolicesimo democratico e del riformismo laico. Con le nostre strutture siamo presenti in ogni categoria, in ogni luogo di lavoro, in ogni comunità. Forte dell’idea che la dimensione sociale viene prima di quella politica ed è da questa autonoma, la Cisl è impegnata ad oggi, in un grande cambiamento organizzativo, il cui obiettivo è quello di essere sempre più decisiva con i suoi organismi che svolgono attività di contrattazione, soprattutto grazie alla partecipazione diretta dei lavoratori. La crisi e la mancanza di giustizia e garanzie generano profondo sconforto nella gente comune, la stessa gente che non arriva a fine mese. Per questo la Cisl cerca di soddisfare i bisogni della nostra comunità. Siamo convinti che attraverso la sinergia e la collaborazione tra le Parti Sociali, Datoriali, le Istituzioni, la Politica e le diverse Associazioni presenti sul territorio, si possano dare risposte concrete in termini di sviluppo e di occupazione, restituendo lavoro e dignità alla nostra terra e ai suoi cittadini”.
‘Senza lavoro non c’è dignità’, questo il tema del dibattito del 1° Maggio a Benevento












