Zona franca urbana, boccata di ossigeno per le imprese beneventane

tolinoA meno di un mese dalla chiusura del bando, avvenuta il 23 aprile scorso, il MISE ha pubblicato l’elenco delle imprese localizzate nella Zona Franca Urbana di Benevento aventi diritto alle agevolazioni previste dal Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 10 aprile 2013.

Si tratta di una vera e propria “boccata di ossigeno” per le 425 imprese beneventane ammesse alle agevolazioni sotto forma di esenzioni fiscali e contributive, arrivata in un momento poco favorevole per il sistema imprenditoriale sannita. Soprattutto se si considera che la provvidenza può essere fruibile in tempi brevissimi mediante compensazione, tramite F24, delle imposte sui redditi, quindi Irpef ed Ires, dell’Irap, dell’Imu e per l’esonero del versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente. Al momento il riferimento per le imprese beneficiarie è la circolare n. 39/E del 24 dicembre 2013 con la quale l’Agenzia delle Entrate ha fornito, con riferimento all’analogo intervento attuato nella Zona Franca Urbana del Comune dell’Aquila, indicazioni e soluzioni interpretative ai fini della corretta fruizione delle agevolazioni.

NO-TAXRicordiamo che il bando era dedicato esclusivamente alle imprese con sede legale e/o operativa in un territorio ben circoscritto della città di Benevento, territorio coincidente con le zone censuarie 2001 identificate dal n. 238 al n. 328 e dal n. 529 al n. 557 (ad esclusione del n. 530 e 535) perché caratterizzato da disagio sociale, economico e occupazionale, ma con potenzialità di sviluppo inespresse.

La ZFU, infatti, rappresenta tutt’oggi l’esempio più innovativo di fiscalità di vantaggio per le imprese “circoscritte” in aree infra-comunali di dimensione minima prestabilita dove si concentrano programmi di defiscalizzazione a favore delle piccole e micro imprese.

Lascia un commento