Vertenza Cmr, il prefetto Galeone sblocca il pagamento degli stipendi

cmr-prefettoIl Prefetto Paola Galeone ha presieduto ieri mattina l’incontro convocato presso il Palazzo del Governo per l’ esame delle problematiche relative al pagamento degli stipendi dei lavoratori del Centro Medico ERRE di Sant’Agata de’ Goti, cui hanno partecipato il direttore generale della ASL, Michele Rossi, l’ Amministratore delegato del CMR, Caterina De Rosa, e i Segretari Provinciali CGIL FP, CISL FP, UIL FPL e FIALS, unitamente al sindaco, Carmine Valentino, e ai rappresentanti sindacali aziendali.

Il Prefetto, al termine dell’ ampia discussione incentrata sull’individuazione di utili strumenti idonei a consentire che i pagamenti effettuati dalla ASL per le prestazioni sanitarie regolarmente rese dal CMR possano essere utilizzati dal Centro stesso per erogare con tempestività le spettanze salariali ai lavoratori, si è assunta l’onere di agevolare possibili accordi che assicurino maggiore liquidità all’Azienda, che impiega circa 160 unità.

Il positivo esito dell’ impegno che il Prefetto ha inteso assumere per tutelare le aspettative dei lavoratori si è concretizzato nel primo pomeriggio con la disponibilità espressa da parte di un istituto bancario coinvolto nella vicenda a riesaminare a breve la posizione di fermezza assunta nei mesi scorsi al fine di favorire il superamento delle attuali criticità finanziarie del Centro.

“I dipendenti della struttura sanitaria – annunciano Giovanni De Luca e Pompeo Taddeo, segretari del comparto Sanità di Uil Fpl e Fp Cgil – riceveranno una mensilità entro la prima decade di luglio. Ieri, ad onor del vero, abbiamo avuto una discussione pacata e proficua con la parte pubblica: il direttore generale dell’Asl, Michele Rossi, ha garantito la copertura economica per permettere il pagamento di una mensilità, stanziando circa centomila euro, per evitare il blocco del documento unico di regolarità contributiva. Il prefetto, Paola Galeone, dal canto suo, ha espresso solidarietà e vicinanza ai lavoratori assicurando tutto il sostegno istituzionale necessario per trovare una soluzione condivisa a questa triste vicenda. A giorni, ritorneremo a dialogare con la rappresentante del Ufficio Territoriale del Governo per pianificare un percorso comune che porti alla salvaguardia dei diritti dei lavoratori e al pagamento di tutte le spettanze arretrate”.

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