Unisannio, Mortaruolo e Marciani all’inaugurazione della Scuola regionale di “Cittadinanza Euromediterranea”

Ha preso il via oggi a Benevento la Scuola Regionale di “Cittadinanza Euromediterranea” che ha l’obiettivo di sensibilizzare e coinvolgere i giovani nella consapevole e concreta attuazione dei diritti e dei doveri della cittadinanza attiva e responsabile, di favorire la diffusione di una cultura integrata dell’identità europea, della solidarietà, della sostenibilità e del benessere, tramite l’apertura dei processi educativi a modelli comportamentali virtuosi.
Il corso prevede la partecipazione di 46 allievi (giovani non impegnati in attività lavorative, di studio e di formazione; giovani studenti universitari o laureati ancora inseriti in un percorso di formazione [dottorato, master, et.]e giovani appartenenti ai Forum comunali della Regione Campania).

A presiedere l’evento inaugurale presso l’Università degli Studi del Sannio è stata l’Assessore alla Formazione e alle Pari Opportunità della Regione Campania, Chiara Marciani.
“L’obiettivo della Regione Campania, attraverso questo corso – evidenzia l’Assessore Marciani – è quello di sensibilizzare e formare i giovani nel rispetto dei diritti e delle regole formandoli a una cittadinanza attiva, responsabile, solidale e sostenibile. La scuola adottata mira a creare un laboratorio stabile di animazione culturale e formazione di competenze e specifiche professionalità, dirette alla cooperazione rafforzata per lo sviluppo sostenibile, declinato attraverso i 17 obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Assemblea Generale dell’ONU. Ai nostri ragazzi vogliamo offrire una mappa dei diritti e dei doveri civili nella quale orientarsi, non una direzione da seguire”.

Tra gli interventi anche quelli dei rettori dell’Università degli Studi del Sannio, Filippo de Rossi e dell’Università degli Studi di Napoli l’Orientale, Elda Morlicchio, partner del progetto; del componente del Centro italiano SOLVIT presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Europee, Massimo Santorelli; dell’esperto legale per l’Italia – “La Tua Europa – Consulenza” – Ernesto Razzano; del Consigliere regionale, Erasmo Mortaruolo; della promotrice e responsabile dell’iniziativa, Antonella Tartaglia Polcini, ordinario di diritto civile e Jean Monnet professor presso l’ateneo del Sannio; dei docenti referenti Giuseppe Cataldi e Roberto Virzo e del presidente dell’Instituto de Derecho Iberoamericano José Ramón de Verda y Beamonte.

“Siamo davvero orgogliosi – ha detto il Consigliere regionale Erasmo Mortaruolo – che l’Università degli Studi del Sannio abbia dato il via a questa iniziativa straordinaria insieme alla Regione Campania che si pone in linea di continuità con altri interventi promossi allo scopo di promuovere un programma di azioni per la diffusione di una cultura integrata dell’identità europea, della solidarietà, della sostenibilità e del benessere, attraverso l’apertura dei processi educativi a modelli comportamentali virtuosi diretti a sensibilizzare e coinvolgere i giovani nella consapevole e concreta attuazione dei diritti e dei doveri che discendono da una cittadinanza attiva e responsabile”.

“L’Orientale per la sua vocazione euromediterranea – ha detto il Rettore dell’Orientale, Elda Morlicchio – sviluppata in diversi ambiti ambiti può mettere in campo i suoi saperi per contribuire alla formazione dei giovani e prepararli alle sfide del presente e del futuro in un contesto che tenga conto del ruolo dell’Italia che, anche per la sua posizione geografica, è ponte tra l’Europa e i Paesi del Mediterraneo”.

“L’ideazione, la promozione e l’attuazione dell’iniziativa – ha affermato il Rettore dell’Unisannio, Filippo de Rossi – in concerto con la Regione Campania e con la collaborazione dell’Università l’Orientale di Napoli, si avvale della consolidata esperienza dell’Università degli Studi del Sannio nell’attuazione del progetto dal titolo “Citizenship of the European Union in its 20th anniversary” / “La cittadinanza dell’Unione Europea nel suo ventesimo anniversario”, selezionato nell’ambito del Lifelong learning programme, Jean Monnet programme 2012, Key activity 1, European module, dall’Education, Audiovisual and Culture Executive Agency dell’Unione europea. Quel progetto, che oggi rivive e si sviluppa nella dimensione della cittadinanza “euromediterranea”, ha visto l’Ateneo sannita unico in Italia e, insieme con l’Università del Kent con sede a Bruxelles, in seno all’Unione europea, ottenere un finanziamento da parte della Commissione europea per un corso incentrato sulla cittadinanza europea. Oggi l’Ateneo consolida la sua vocazione alla promozione della cultura universale e del senso di appartenenza anche a supporto dello sviluppo territoriale a partire dalle giovani generazioni”.

A presentare l’iniziativa è stata la prof.ssa Antonella Tartaglia Polcini che ha affermato: “Da docente di questo ateneo e da persona vicina ai giovani nell’impegno sociale e civile ho voluto fortemente condurre questa iniziativa al servizio delle Istituzioni che la promuovono coniugando la cittadinanza con la cultura dell’integrazione e dell’identità dei popoli del Mediterraneo perchè la missione dell’Università è quella di dischiudere orizzonti di consapevolezza e coscienza dell’essere protagonisti delle relazioni mettendo il proprio sapere a disposizione del contesto nel quale si vive e si opera. Questo a partire dalle giovani generazioni dei nostri cittadini euromediterranei”.

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