Unisannio, magistrati contabili e finanzieri a confronto sulle tecniche di indagine

gdfUna delegazione di magistrati contabili in servizio presso la Procura Regionale della Campania, composta dai Sostituti Procuratori Marco Catalano e Ferruccio Capalbo, si è recata questa mattina presso il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Benevento. Hanno poi partecipato, nella splendida cornice dell’Aula Rossa dell’Università degli Studi del Sannio, magnificamente affrescata con dipinti risalenti al XVIII secolo, a un incontro di studio ed approfondimento operativo sul tema “Tecniche delle indagini giudiziarie per la ricerca del danno erariale”.

Ad accogliere i sostituti procuratori generali c’era il Comandante Provinciale delle Fiamme Gialle sannite, Colonnello Luigi Migliozzi, il quale non ha mancato di esprimere il proprio compiacimento per l’iniziativa, nella consapevolezza che “le tematiche trattate costituiranno la base culturale comune per conferire rinnovato vigore al funzionamento del sistema di controllo della spesa pubblica, che riveste un’importanza fondamentale per la rinascita del Paese”.

All’incontro hanno presenziato, oltre al comandante del Nucleo di Polizia Tributaria di Benevento, anche gli altri ufficiali alla sede di Benevento, i Comandanti delle Tenenze di Montesarchio e Solopaca, nonché una nutrita rappresentanza di militari prioritariamente impegnati a svolgere le attività di indagini delegate e d’iniziativa in materia di spesa pubblica. L’obiettivo del convegno è stato quello di mettere a confronto le esperienze maturate nello specifico comparto operativo, con la finalità di rafforzare le conoscenze per il contrasto degli illeciti in materia di spesa pubblica, attraverso la vigilanza ed il controllo della finanza pubblica dell’Unione Europea, dello Stato e degli Enti locali, al fine di individuare e reprimere fenomeni che provocano nocumento al sistema economico-produttivo, comportando malversazioni ed indebiti arricchimenti posti in essere tanto dai percettori quanto dagli enti gestori/erogatori.

La Guardia di Finanza, quale corpo di polizia economico-finanziaria da un lato, e la Magistratura contabile, quale organo inquirente dall’altro, hanno il compito comune di reprimere ogni forma di illecito utilizzo di risorse comuni, a discapito del corretto funzionamento della Pubblica Amministrazione e della qualità dei servizi destinati ai cittadini.
In particolare, la sinergica collaborazione tra la Guardia di Finanza e la Procura della Corte dei Conti è finalizzata a contrastare ogni forma di spreco delle risorse pubbliche. Si pensi a fenomeni, tra i tanti, quali: le società partecipate da Stato, Regioni, Province e Comuni, le frodi commesse nella gestione dei contributi pubblici nazionali e comunitari, la illecita gestione del patrimonio demaniale, i falsi invalidi e più in generale, ogni altra forma di cattiva gestione del denaro pubblico.

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