Uil: in Campania tasse troppo alte e redditi bassi, via i ticket sanitari

ticketAddizionali Irpef regionali e comunali schizzate al 132% in dieci anni (dal 2003 al 2013), tasse locali tra le più alte del Paese, a partire da Tari e Tasi per le quali è stato stabilito il tetto più alto, ticket sanitari ancora in vigore, fino a una serie di tariffe, dall’energia elettrica alla tassa di soggiorno, che disegnano una regione e una cittadinanza che subiscono una forte pressione fiscale rispetto al resto del Paese, inasprita se si tiene conto dell’alta percentuale di disoccupazione e di povertà che si registrano in Campania. Questa è l’istantanea delineata dalla UIL Campania nel corso del convegno dal titolo: “Contrattazione territoriale, tasse welfare servizi, le città motori di sviluppo” , in preparazione del Congresso della UIL regionale che si terrà il 2 e 3 luglio 2014 a Pozzuoli (Na).

“Il primo intervento da mettere in atto è la progressività delle imposte sia regionali che comunali, un criterio che deve tener conto in maniera equa del reddito di chi paga le tasse”, è quanto afferma Anna Rea, segretario generale della UIL Campania.
“Le addizionali Irpef – continua la Rea – sono aumentate vertiginosamente nella nostra regione nell’arco di dieci anni, a fronte dei 250 euro che mediamente si pagavano in passato oggi mediamente sfioriamo i 600 euro. Nel resto d’Italia la progressività è già uno strumento: cosa aspettiamo in Campania ad attuarlo, visti anche i sacrifici dei cittadini per risanare il deficit sanitario? La regione Campania deve intervenire sui ticket sanitari e deve eliminarli”.

E dalle tasse e dai tributi locali al federalismo il passaggio è d’obbligo e Anna Rea afferma chiaramente: “Non siamo affatto interessati ad un ritorno al passato, crediamo nel federalismo ma a un federalismo compiuto, completo”. “Per farlo – sottolinea Rea bisogna partire dalla semplificazione delle norme e dalla riforma delle istituzioni locali per un federalismo che guardi al contatto diretto col territorio, al suo sviluppo e alla sua crescita”. L’ultima battuta del segretario generale della UIL Campania è sulle partecipate e sugli sprechi della politica: “vanno fatti dei tagli si, ma sugli sprechi e le inefficienze, così come non va abbassata la guardia sulla lotta all’evasione che andrebbe regolamentata con un filo diretto tra Comuni ed Agenzie delle Entrate”.

Al Convegno moderato dal caporedattore Economia del Mattino, Nando Santonastaso, sono intervenuti: Pierpaolo Baretta, sottosegretario Ministero Economia e Finanze; Vincenzo Figliolia, Sindaco Pozzuoli, Pietro Mauro, Commissione tasse e tributi Commercialisti Campania; Pasquale Granata, direttore ANCI Campania; Guglielmo Loy, segretario confederale UIL Nazionale. Presenti in rappresentanza della Uil sannita Antonio Pagliuca e Michele Luciano.

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