Servizio 118, il giudice del lavoro riconosce differenze economiche in favore di soli ricorrenti lavoratori

IMG_1354La scrivente O.S. nell’esprimere soddisfazione per il positivo esito del ricorso giudiziario proposto da alcuni coraggiosi lavoratori e finalizzato al riconoscimento di differenze retributive rispetto alla precedente gestione del servizio, fatto che di per se apre a scenari positivi per tutti gli operatori del comparto, resta al contempo esterrefatta dalle dichiarazioni inviate agli organi di informazione dalle OO.SS. di categoria di Cgil/Uil che ad onor del vero, dopo aver creato una situazione di “esubero?” firmando il nuovo Ccnl Misericordie 2012/2014 senza curarsi delle conseguenze che detta firma avrebbe comportato per l’intero comparto 118 sannita, in data 01 settembre 2015 firmavano in sede Asl un verbale di accordo con la Confederazione Nazionale delle Misericordie (C.N.M.I.) che di fatto danneggiava il personale del comparto accogliendo nel contempo tutte le istanze poste sul tavolo dalla C.N.M.I. senza, peraltro, mai opporre o richiamare ad alcun ricorso giudiziario.

Tanto ricordato, a nostro avviso, se qualcuno è meritorio di nota di lode questi non possono che essere i predetti coraggiosi lavoratori ed i loro legali Avv.ti Daniela Sarracino e Maurizio Zeoli che, tuttavia, non ci risultano essere convenzionati con alcuno degli Uffici Vertenze delle suddette OO.SS. , anzi siamo certi che gli stessi sono convenzionati con il nostro Ufficio Vertenze e Legale, per cui ferma la libertà di ciascun operatore, è la scrivente O.S. a dichiarare che i propri legali (quelli che hanno vinto il ricorso) sono a disposizione dei lavoratori interessati.

Sarebbe, pertanto, ora di cessare ogni azione di “sciacallaggio” mediatico e non, per unificare le lotte soprattutto in vista dei possibili tagli al comparto che se applicati colpirebbero indistintamente operatori e cittadini.

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