Il progetto sulla legalità ‘Dipende da te 2.0’ fa tappa a Montesarchio

IMG_1509La “Rivoluzione Gentile” ed il Dirigente Scolastico Prof. Giulio De Cunto, informano che domani, giovedì 11 maggio, si svolgerà, presso l’Auditorium De Filippo del Liceo Fermi di Montesarchio, l’evento conclusivo del progetto sulla legalità “Dipende da te 2.0”.

La manifestazione avrà inizio alle ore 10:15 e vedrà la partecipazione straordinaria di Don Luigi Merola, presidente della Fondazione “A voce d’‘e creature” e sacerdote da sempre impegnato nel recupero dei minori nelle zone ad alto rischio criminalità.
Saranno presenti i docenti e gli studenti delle scuole aderenti all’ambizioso progetto giunto al terzo anno di svolgimento, che si propone come obiettivo principale la promozione e la diffusione della cultura della legalità intesa come “educazione alla bellezza ed alla gentilezza”, attraverso occasioni di apprendimento non formale ed informale.
L’edizione di quest’anno, dal tema “Cinema e legalità”, si è arricchita della sezione dedicata anche alle classi quarte e quinte delle scuole primarie; una selezione di lungometraggi animati attinenti alle tematiche dell’ecologia, dei diritti civili, della criminalità organizzata, del bullismo.
Dopo la visione dei film, avvenuta tramite una videoteca virtuale, sono state effettuate, nelle rispettive classi, attività approfondite di analisi e di di dibattito che hanno favorito lo sviluppo del pensiero critico, la capacità di riflessione, la lettura del messaggio cinematografico e la curiosità rispetto agli argomenti trattati al fine di stimolare l’approfondimento e la ricerca personale.
Il cinema, “la settima arte”, è stato il canale di comunicazione scelto per proporre ai ragazzi temi complessi, come i diritti civili, l’eutanasia, la criminalità organizzata, il bullismo, la discriminazione. Chi fervidamente porta avanti queste attività lo fa con la convinzione che la valenza di un progetto sia la vera ricaduta sui ragazzi, ritenendo costruttivo un confronto sulle tematiche proposte con un interlocutore che possa portare la propria esperienza di vita come testimonianza, dimostrando che è possibile fare “della propria vita un capolavoro”: Don Luigi Merola.
Nonostante le difficoltà e l’assoluta mancanza di risorse, anche quest’anno, con orgoglio, si è tenuto fede all’impegno.
Del resto Mariapia Ciani e Grazia Maria Pepe sono l’anima, la ragione, il sentimento, la passione, la fede, la speranza…sono La Rivoluzione Gentile.

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