Primo Maggio, da Portella della Ginestra un grido contro disoccupazione, sfruttamento e crisi

IMG_1479“Lavoro. Le nostre radici, il nostro futuro”, sono le parole d’ordine della festa nazionale del 1° Maggio 2017 di Cgil, Cisl e Uil che quest’anno si tiene a Portella della Ginestra per celebrare il 70° della strage di lavoratori in Sicilia, con comizio conclusivo dei tre segretari generali Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo.
Disoccupazione giovanile, sfruttamento, crisi aziendali, banche e sistema finanziario incapace di onorare il proprio ruolo nella società tra i grossi temi che saranno affrontati in occasione del 1° maggio 2017.

“Bisogna ricercare la solidarietà con le persone e le famiglie colpite dalla crisi occupazionale – dichiara Fioravante Bosco (Uil Av/Bn) – e anche al sostegno di coloro che fanno impresa nell’agricoltura, nell’artigianato, nell’industria, nel commercio e nei servizi, riconoscendo il valore dell’impresa, della capacità di investire e della generazione di lavoro, quando gli obiettivi sono orientati al bene comune e alla diffusione di benessere sociale. Ritengo che non siano più eticamente e socialmente sostenibili – continua Bosco – i compensi da centinaia di migliaia di euro all’anno percepiti da componenti di Consigli di Amministrazione, dirigenti e amministratori di alcuni enti e istituzioni locali a valenza pubblica. A fronte di tali situazioni – conclude Bosco -, che stridono con le difficoltà di tante aziende, con le situazioni di lavoro precario e con le tante pensioni da fame, ritengo che gli organismi e le forze politiche responsabili delle nomine debbano intervenire e provvedere a rimuovere tali ingiustificabili eccessi”.
IMG_1480Quest’anno Cgil, Cisl e Uil di Avellino e Benevento non sono riusciti a raggiungere l’accordo per tenere unitariamente la manifestazione del 1° maggio né ad Avellino né a Benevento, ma una delegazione della Uil delle due province andrà a Portella della Ginestra, mentre altri compagni saranno presenti a Napoli alla manifestazione “Lavoro, legalità, welfare, diritto alla salute”, temi al centro del Primo Maggio napoletano. Quest’ultima manifestazione si terrà nel Piazzale Orticello a Loreto, antistante il Pronto Soccorso dell’Ospedale Loreto Mare, con inizio alle ore 10.

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