Incendi boschivi, vertice in Prefettura per la prevenzione e il contrasto

incendi-boschivi[1]Il Prefetto Paola Galeone, nella mattinata di ieri, ha presieduto un incontro finalizzato all’esame delle misure da attuare per la prevenzione ed il contrasto degli incendi boschivi. Alla riunione hanno preso parte i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, il Comandante dei Vigili del Fuoco, il Comandante Provinciale del Corpo forestale dello Stato, i Dirigenti del  Settore Foreste e della Sala Operativa  della Regione Campania, i referenti dei Settori Viabilità e Forestazione della Provincia, l’Assessore all’Ambiente e Mobilità del comune di Benevento, i rappresentanti delle Comunità Montane, il Direttore Generale dell’Asl, nonché i referenti della Rete Ferroviaria Italiana, dell’Anas,  della Terna e dell’Enel s.p.a.

Nell’incontro sono state definite le azioni utili a fronteggiare l’incremento stagionale del rischio incendi e le iniziative da adottare a salvaguardia dell’incolumità delle persone e dei beni e a tutela dei delicati equilibri naturali, sempre più insidiati e compromessi.

Il Comandante del Corpo forestale dello Stato  ha illustrato la filiera organizzativa delle attività di contrasto al fenomeno degli incendi boschivi evidenziando che il contributo dello stesso Corpo si estende dalla gestione delle sale operative, alla direzione delle operazioni di spegnimento e alle attività investigative, volte ad accertare le cause del fenomeno e ad individuare gli incendiari e i piromani. Per questo sarà avviata un’attività  investigativa ad ampio raggio, tesa ad accertare le cause degli incendi boschivi e ad individuarne i responsabili. Ha, inoltre, riferito che il Governo, con il Decreto Legge 91/2014 cosiddetto ‘campo libero’, ha introdotto la possibilità di consentire la combustione dei residui vegetali agricoli  come sfalci, potature e ripuliture fino ad un massimo di 3 metri cubi al giorno per ettaro,  previa adozione da parte dei sindaci di apposite ordinanze che dovranno disciplinare orari e località ove consentire tali abbruciamenti; nel periodo di massimo rischio per gli incendi boschivi la combustione di tali residui  rimane comunque vietata.

Il Dirigente del Settore Foreste della Regione Campania ha comunicato che è stato adottato  dall’Assessorato all’Agricoltura il decreto di ripartizione tra le Province e le Comunità Montane delle somme necessarie ad assicurare l’attività di contrasto agli incendi boschivi; in particolare è stato liquidato un primo acconto, pari al 50 % delle risorse assegnate, in modo da consentire il concreto avvio della campagna  antincendio.

Come previsto, inoltre, dal bilancio gestionale approvato dalla Giunta Regionale per l’antincendio boschivo, il cui piano è in corso di definizione, sono stati stanziate, per  il 2014, ulteriori e considerevoli somme per l’attività complessiva Aib.

I rappresentanti delle Forze dell’Ordine hanno assicurato il potenziamento di ogni opportuna iniziativa di vigilanza e di contrasto ai  comportamenti di tipo  colposo e doloso che possono causare l’innesco del fuoco.

È stata, pertanto, sollecitata una sinergica attività di sorveglianza e di avvistamento del territorio per garantire  azioni più tempestive ed efficaci.

I responsabili dei Settori Viabilità dell’Anas e della Provincia hanno assicurato l’avvenuto affidamento dei lavori di taglio dell’erba e di ripulitura delle scarpate stradali, al fine di prevenire gli incendi boschivi  che spesso hanno origine dalla folta presenza di vegetazione facilmente infiammabile.

Il Prefetto,  al fine di ottimizzare la sinergia tra i vari enti che concorrono all’attività di prevenzione e spegnimento degli incendi boschivi, sensibilizzerà i Comuni in merito alla necessità di predisporre i piani di protezione civile.

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