Le operazioni in uscita del Benevento che deve ancora piazzare altri elementi in esubero come Costa e Billong non sono ancora concluse dopo le cessioni di ieri di Iemmello e Di Chiara, ma è ovvio che ora Vigorito e Foggia guardano con maggiore concretezza anche al rafforzamento dove di fatto hanno già “pèrenotato” delle operazioni. In attesa dell’ufficialità del tedesco Oliver Kragl che si può considerare a tutti gli effetti giallorosso anche se l’annuncio è atteso solo nella prossima settimana e dovrà saltare queste prime amichevoli, per ovvi motivi regolamentari, nei prossimi giorni ci potrebbe essere l’ufficialità del secondo e terzo colpo. In particolare si tratterebbe del centrocampista tuttofare Pasquale Schiattarella della Spal e del trequartista-ala-centrocampista Marcello Falzerano del Perugia. L’arrivo del primo non esclude quello del secondo, anzi diciamo che stando ad indiscrezioni entrambi che tra l’altro hanno caratteristiche completamente diverse, sarebbero stati richiesti dal tecnico Inzaghi che vale la pena precisare sta dimostrando in questi primi giorni di esperienza giallorossa di essere uno che si sa adattare con il materiale a disposizione. Andiamo con ordine. Con Schiattarella che può essere un interno o anche un centrale ci sarebbe l’accordo di massima, ma esiste il problema della Spal che ha un altro anno di contratto con il giocatore di Mugnano (32 anni) e lo ha convocato per il ritiro che inizia oggi in quanto intenderebbe ricavare qualche indennizzo per lasciarlo libero. Il ds Vagnati ha rifiutato qualsiasi contropartita di giocatori del Benevento ed attenderebbe una telefonata che per ora non arriva visto che giustamente si vuole evitare di acquistare il cartellino. Per quanto concerne Falzerano solo 17 gare e 2 gol l’anno scorso a Perugia, visti gli ottimi rapporti tra Santopadre e Vigorito sanciti proprio con le due cessioni di ieri non ci sarebbero problemi. Il giocatore, altro campano, è nato a Pagani, 28 anni, è un dribblomane con una discreta mobilità, proprio da Inzaghi è stato trasformato da esterno a interno di centrocampo con il 3-5-2. In questo ruolo a Venezia ha servito diversi assist e spesso con il suo dribbling è risultato letale per gli avversari, anche se l’anno scorso con Nesta in Umbria le cose non sono andate così. E’un piede destro che all’occorrenza potrebbe giocare anche a sinistra. Stando a radiomercato per lui sarebbe tutto pronto e naturalmente fa parte della lista stilata dal nuovo allenatore.