Fra folklore e degustazioni torna a Paupisi la ‘Festa dell’agricoltore’

Locandina Festa AgricoltoreSarà una due giorni di degustazioni, aria pura e intrattenimento musicale. Stiamo parlando della quinta edizione della ‘Festa dell’agricoltore’ che si terrà a Paupisi venerdi 27 e sabato 28 giugno. un’iniziativa organizzata dalla Pro Loco nell’ambito della manifestazione ‘Paupisi tra passato e futuro’.

La ‘Festa dell’agricoltore’, al di là dell’obiettivo strettamente ludico-sociale, ha quello, altrettanto importante, di porsi come momento per la promozione dell’immagine delle principali attività economiche del territorio, di rivalutazione e divulgazione delle tradizioni e motivo culturale. Nel corso di questa festa si mescoleranno momenti di divertimento puro ed enogastronomici; durante la due giorni, infatti, si potranno assaporare diverse specialità culinarie, il tutto innaffiato dall’ottimo vino paupisano. Il clima di festa, l’ospitalità, la qualità e la bontà dei prodotti tipici, hanno reso celebre la ‘Festa dell’agricoltore’, dove il ruolo di protagonista sarà affidato in primo luogo agli agricoltori ma anche al ‘percorso gastronomico’, il tutto naturalmente condito con i pregiati oli extravergine di oliva della zona.

Il programma della kermesse, stilato nei minimi particolari dai giovani della Pro Loco, prevede, venerdi 27 giugno alle ore 21.00, l’apertura degli stand gastronomici e il concerto di musica popolare degli ‘Evoè’; sabato 28 giugno, invece, il sipario si alzerà sempre alle ore 21.00, ma con il ballo liscio in piazza in compagnia di ‘Luciano e la sua fisarmonica’. Domenica 29 giugno ci sarà, alle ore 18.00, il raduno dei trattori in Piazza Pagani, da dove partirà poi il corteo alla volta della chiesa parrocchiale per la celebrazione della messa alle ore 19.00. Con la benedizione dei mezzi agricoli si chiuderà ufficialmente la quinta edizione della festa.

Il 27 e 28 giugno, quindi, sono invitati a Paupisi tutti i buongustai e non solo ad una due giorni di festa in una terra di pregiati oli e di prestigiosi vini quali l’Aglianico e la Falanghina: non a caso lo stemma della casa comunale riporta una torre, fregiata di viti ed olivi.

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