Orrore all’Hortus di Benevento. Decapitata statua del Maestro Paladino

IMG_1215llOrrore all’Hortus Conclusus di Benevento, si perché di orrore si può parlare anche quando le azioni malvagie e inaccettabili – siano esse vandaliche o dovute alla trascuratezza – si commettono a discapito di un bene collettivo!

Una preziosa statua dello splendido ed ammirato ‘Hortus’ di Benevento; statua realizzata e donata alla città dal Maestro Paladino, è stata infatti barbaramente oggetto di atto vandalico o dell’incuria. Questa notizia, ovviamente, ha prodotto un forte choc alla comunità da sempre affezionata a quello che è da tutti considerato un fiore all’occhiello del capoluogo; uno splendido luogo dell’anima apprezzato ed ammirato da numerosi turisti attratti anche dalla suggestione che trasmettono le sculture bronzee del Maestro.

Sulla vicenda è intervenuto il presidente della Provincia di Benevento. “E’ una giornata assai triste per la città – scrive Ricci. Si tratta infatti di un vero e proprio attentato al prestigioso patrimonio culturale, artistico e storico di Benevento. Pur devastato nel corso dei secoli da terremoti, guerre, invasioni, il patrimonio locale non solo regge il confronto con quello delle maggiori città italiane, ma ha saputo anche rinnovarsi ed arricchirsi, in omaggio alla sua storia, grazie alle sensibilità artistiche ed alle capacità espressive di personalità insigni quale appunto è Mimmo Paladino. Purtroppo – aggiunge la nota – come denunciato anche nei mesi scorsi, molti atti vandalici si vanno consumando contro il nostro patrimonio monumentale ed archeologico, la cui tutela diventa sempre più precaria anche per una serie di ragioni che esulano dalla follia e dall’ignoranza dei singoli. Non è ovviamente un problema solo beneventano, come anche la cronaca di questi giorni evidenzia; ma, comunque, questo tipo di attacco al nostro patrimonio resta doloroso ed inaccettabile. Nel mentre esprimo piena solidarietà al Maestro Paladino – conclude Ricci -, confido davvero nella parte migliore della società cittadina, quella stessa che già nei mesi scorsi ha dato prova di avere a cuore la propria identità e la propria storia intervenendo con atti concreti sul territorio per salvare questo o quel bene culturale. A Benevento ci sono tante persone di buona volontà che fanno tutto ciò che possono e anche di più per il patrimonio comune: sono certo della rinnovata mobilitazione da parte degli uomini di buona volontà per la vigilanza, la tutela e la valorizzazione dei nostri tesori artistici”.

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