‘Oscar Green 2017’, al via le iscrizioni per i giovani agricoltori che guardano al futuro

IMG_1218Sei categorie per l’edizione numero undici di Oscar Green, il premio dedicato all’innovazione dei giovani in agricoltura. Come ogni anno è prevista prima la sessione regionale e poi la finale nazionale. “Le nuove categorie Agri-You e Crea – spiega Gennaro Granata, delegato di Coldiretti Giovani Impresa Campania – vogliono essere un tributo a due nuove frontiere dell’agricoltura, il sociale e la creatività di prodotto.”

Le iscrizioni alla XI edizione del Premio rimarranno aperte fino al 31 marzo 2017. Sarà possibile accedere al modulo di iscrizione attraverso un apposito pulsante “Iscriviti”, nella home page del sito www.giovanimpresa.coldiretti.it, che rimanderà all’indirizzo: http://www.oscargreen.it/form-iscrizione/. Possono partecipare al concorso “Oscar Green” gli imprenditori agricoli e agroalimentari, singoli o associati che non hanno ancora compiuto 40 anni al momento dell’iscrizione, che operino sul territorio nazionale, che abbiano sviluppato all’interno del proprio percorso imprenditoriale, un’idea innovativa, che si rispecchi in una delle categorie in gara.

“L’Oscar Green – aggiunge Masiello, vicepresidente nazionale di Coldiretti – rappresenta un atto di coraggio in un mondo in continuo mutamento. Premiare i giovani innovatori significa dare teste e gambe non solo all’agricoltura di domani, ma alle nostre comunità. Un giovane che riesce a migliorare o addirittura spostare la storia produttiva della sua azienda innesca un meccanismo virtuoso. Ecco perché il premio rappresenta non una speranza ma una visione di futuro”.

Le categorie in concorso sono:

  • IMPRESA 2.TERRA, rivolta a progetti che valorizzano nuovi percorsi tecnologici e di comunicazione; CAMPAGNA AMICA, dedicata alla valorizzazione del Made in Italy attraverso il rapporto tra impresa e consumatori;
  • WE GREEN, aperta a progetti di sostenibilità ambientale in cui il ruolo dell’imprenditore diventa fondamentale per lo sviluppo della comunità e del territorio;
  • FARE RETE, rivolta ai progetti di “partnership” che coniugano agricoltura e tecnologica così come artigianato tradizionale e mondo digitale, arrivando fino agli ambiti del turismo, del design e di ricerca accademica;
  • AGRI-YOU, dove rientrano i progetti che sposano il concetto di agricoltura sociale, ovvero volti a rispondere a bisogni della persona e della collettività;
  • CREA, dove sono premiati i progetti che si distinguono per creatività e innovazione sia di prodotto che di metodo.

L’edizione ragionale 2016 è stata vinta da Giuseppe Giaccio, presidente del Consorzio Mela Annurca Igp di Caserta (poi vincitore anche alla finale nazionale), Luca Russo di San Marco dei Cavoti (Benevento), Domenico Rusciano di Napoli, Fabio Altamura di Pontecagnano Faiano (Salerno). Premiata anche l’azienda ospedaliera universitaria San Giovanni di Dio Ruggi d’Aragona di Salerno.

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