La Musica dell’Orchestra Filarmonica di Benevento diretta da Luigi Piovano per la Giornata della Memoria

IMG_1178L’Orchestra Filarmonica di Benevento si prepara al primo, importante momento della stagione 2017: «Fino all’Empireo», il prossimo 27 gennaio, alle ore 20.00, presso l’Auditorium di Sant’Agostino di Benevento, vedrà sul podio della nostra compagine orchestrale un grande artista, il Maestro Luigi Piovano.
Primo violoncello solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia, Luigi Piovano si è esibito nei maggiori teatri del mondo, dal 2007 suona regolarmente in duo con il Maestro Antonio Pappano e, dopo il grande successo ottenuto nel 2013 alla direzione del gruppo degli Archi dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in un concerto di musiche di Schubert al Parco della Musica di Roma, ha avviato una collaborazione stabile alla testa degli Archi di Santa Cecilia.
Ritorna in città per supportare, con passione, il lavoro dell’Orchestra Filarmonica, cimentandosi in un programma musicale dedicato agli equilibri e alle conquiste del Mondo classico: saranno eseguite la sinfonia n. 41 “Jupiter” in Do maggiore di W. A. Mozart, apoteosi delle geometrie e delle intenzioni della forma sonata, e la sinfonia n. 8 di L. van Beethoven in Fa maggiore, opera della maturità artistica del compositore per la preziosità della fattura strumentale e per la novità di taluni seducenti sviluppi nel gioco armonico, così pura, cristallina e rifacentesi a modi settecenteschi (seppur nella misura dell’innovazione del genio), da concedere a R. Schumann la licenza di definirla “Sinfonia del buon umore”.
Una nuova prova di abilità e di promozione della cultura musicale classica per la più giovane Orchestra filarmonica italiana, alle prese con la terza stagione della sua storia che richiama nel titolo la famosa suggestione di Stanley Kubrick «dimentica la cera e le piume, e costruisci ali più solide». Appuntamento, dunque, per il 27 gennaio, con il concerto sinfonico diretto dal Maestro Piovano, che sarà presentato da Melania Petriello.

Lascia un commento