Mortaruolo e Topo in visita alle strutture sanitarie. Carofano: “Telese, realtà innovativa e di qualità”

IMG_1526Ieri pomeriggio il Consigliere regionale, Erasmo Mortaruolo e il Presidente della Commissione V Sanità della Campania, Raffaele Topo sono stati a Telese Terme per visitare le nostre strutture sanitarie che sono di riconosciuta eccellenza sia nel contesto regionale che nazionale. A dichiararlo è il sindaco di Telese Terme, Pasquale Carofano.
“Ringrazio il Consigliere Mortaruolo e il Presidente Topo – prosegue Carofano – per aver voluto avviare questo ciclo di visite alle strutture sanitarie del Sannio proprio da Telese Terme. La nostra cittadina, infatti, con l’Istituto Scientifico “Maugeri”, con il centro “Bagni Vecchi” delle Terme, con le Case di cura “San Francesco” e “Gepos” si contraddistingue come realtà sanitaria innovativa e di qualità. Caratteristiche che sono state al centro del mio indirizzo di saluto e benvenuto ai Consiglieri prima di dare inizio alla visita. Al contempo condivido quanto dichiarato dagli esponenti regionali che bisogna garantire ai cittadini prestazioni e interventi efficienti ed eccellenti nei vari campi di assistenza sia nel pubblico che nel privato. Sono convinto che insieme ai Consiglieri Mortaruolo e Topo, nel corso della giornata di ieri, abbiamo cercato al meglio di interpretare con il confronto con le dirigenze e il personale quel bisogno di fare squadra perché è la vera sfida che il Sannio deve assolutamente vincere”.

Il presidente della Commissione Sanità della Campania ed il consigliere Mortaruolo, dunque, durante la giornata hanno fatto visita anche alla Casa di Cura Gepos di Telese Terme. Alla contemporanea presenza del sindaco di Sant’Agata de’ Goti, Carmine Valentino, e del primo cittadino di Telese Terme, Pasquale Carofano, i consiglieri regionali, accompagnati dall’imprenditore Antonio De Vizia, a capo dell’omonimo Gruppo, e dalla dottoressa Marcella De Vizia, guida della struttura sanitaria telesina, hanno preso diretta visione dei servizi offerti nei diversi campi di assistenza. Sono state esaminati i differenti blocchi operatori, i locali dedicati ai degenti, i servizi di diagnostica strumentale, il laboratorio di analisi cliniche. Apprezzamenti sono giunti dal Presidente regionale per la qualità e il comfort palesi. Nel franco e incisivo confronto sono state poi espresse le richieste da parte della dirigenza ai consiglieri ragionali.

“Il comparto della sanità privata accreditata ha bisogno impellente della revisione dei criteri dei tetti di spesa – ha esordito il dottore Antonio De Vizia – nella riunione tra gli esponenti regionali e il management sanitario. Le prestazioni continuiamo a offrirle, a salvaguardia del paziente, nonostante coi limiti imposti si arrivi, al massimo, a coprire i mesi di settembre, costringendoci, di fatto, a veder garantito il lavoro di 8 mesi su un totale di 12. Ad esempio, la clinica offre la Prima Assistenza. Secondo le norme vigenti, essa non dovrebbe rientrare nei limiti sanciti dai tetti di spesa, ma vediamo attuata tale difformità normativa. Altri punti critici sono rappresentati dai criteri del budget teorico potenziale e da quelli di riparto dei fondi di Premialità (nel caso di raggiungimento degli obiettivi previsti nel Piano di Rientro). Vogliamo che maggiore attenzione venga destinata al pagamento delle spettanze delle Case di Cura che vantano crediti per prestazioni già eseguite”.

Il presidente Topo, ha esordito sottolineando come il sistema accreditato della sanità privata costi meno di quanto poi produca ma che nonostante questo sarà improbabile il riconoscimento di un budget indifferenziato, indistinto. Tuttavia, ha sottolineato: “E’ nostro compito aiutare chi realmente opera garantendo un servizio sanitario accreditato di elevato livello a discapito di chi non giunge a tali soglie meritocratiche. La sanità privata accreditata serve alla stessa sanità pubblica, venendo a offrire eccellenze, ognuna nel proprio campo di specializzazione”. Il Consigliere Mortaruolo, al termine della visita alla Casa di Cura Gepos di Telese Terme ha dichiarato: “Ragionare nell’ottica della qualità, dell’efficienza e della tempestività significa garantire una sanità a misura di cittadino. Il Sannio potrà fare quel salto di qualità facendo sistema anche tra le strutture private come quelle che abbiamo visitato nel pomeriggio a Telese Terme con il presidente della Commissione sanità della Campania, Lello Topo e il sindaco Pasquale Carofano. L’incontro con la dirigenza delle strutture ci ha permesso di approfondire la conoscenza dei servizi erogati ma anche di analizzare insieme un percorso virtuoso per dare una prospettiva seria al mondo sanitario nella nostra provincia in termini di cura, tecnologia, qualità e comfort”. 

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