Montesarchio, eseguiti dai Carabinieri mirati servizi di controllo del territorio

Vasta e diversificata l’operazione di perlustrazione e controllo del territorio condotta nel fine settimana dai Carabinieri della Compagnia di Montesarchio, su disposizione del Comando Provinciale di Benevento, finalizzata principalmente al contrasto dei reati di tipo predatorio. Tale attività che ha visto l’impiego di n. 06 equipaggi automontati composti da n. 12 militari dipendenti dalla Compagnia ha consentito di controllare in totale 62 persone di interesse operativo e 30 veicoli, effettuare 7 perquisizioni, elevare 11 contravvenzioni al Codice della Strada, ritirare 02 patenti di guida e sottoporre a sequestro 02 veicoli, contribuendo così ad innalzare il senso di sicurezza e fiducia nelle Istituzioni da parte della cittadinanza.

Ambito tale contesto:

  • in Moiano: militari della Stazione CC di Airola hanno tratto in arresto un pregiudicato 30enne in esecuzione di ordine per la carcerazione emesso dalla Corte di Appello di Napoli. Lo stesso deve scontare la pena di anni 3, mesi 2 e giorni 3 per il reati di rapina e lesioni personali aggravate commessi in Moiano nell’anno 2009
  • in Ceppaloni militari del locale Comando Stazione Carabinieri deferivano in stato di libertà un pregiudicato 43enne di Casoria per furto aggravato poiché si appurava che lo stesso si era reso responsabile di un furto con destrezza ai danni di un pensionato nei pressi di un supermercato.
  • in Montesarchio, a seguito di sinistro stradale con feriti, militari dell’Aliquota Radiomobile, deferivano in stato di libertà un cittadino del Marocco di anni 36 in quanto si accertava che era alla guida del proprio veicolo con tasso alcolemico superiore al limite consentito;
  • in Moiano veniva denunciato in stato di libertà dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia CC di Montesarchio, un 54enne del posto poiché, a seguito di perquisizione domiciliare, veniva trovato in possesso di vario munizionamento illegalmente detenuto. Le munizioni venivano sottoposte a sequestro.

Lascia un commento