Montesarchio, arrestati padre e figlio per spaccio e 31enne per resistenza a pubblico ufficiale

A Montesarchio, nella tarda serata di ieri, nel contesto di attività finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, durante i servizi di monitoraggio dei luoghi ove si manifesta il fenomeno dello spaccio nel centro caudino, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Montesarchio hanno tratto in arresto in flagranza di reato 3 persone. Notando uno sospetto andirivieni di giovani, conosciuti quali tossicodipendenti, che entravano e uscivano poco dopo da uno stabile, sito nella zona periferica di quel centro, i militari ne hanno fermato uno e nel corso del controllo il ragazzo, minorenne, è stato trovato in possesso di circa un grammo di sostanza stupefacente, verosimilmente crack, sequestrata e avuta conferma dell’attività di spaccio hanno proceduto al controllo dell’abitazione individuata. All’interno sono stati trovati padre e figlio, in particolare il genitore ha immediatamente ha raggiunto il bagno per disfarsi della sostanza. Tuttavia, nel corso della perquisizione domiciliare, sono state rinvenute tracce della stessa sostanza stupefacente, trovata addosso all’acquirente precedente fermato e all’interno della canna fumaria della caldaia è stato recuperato un involucro in cellophane termosaldato, che conteneva circa 430 grammi di sostanza bianca, verosimilmente cocaina, oltre al materiale usato per il confezionamento delle dosi, il tutto posto sotto sequestro. I Carabinieri durante le verifiche hanno sequestrato anche banconote di piccolo taglio per una somma di 1.150 euro, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Durante l’operazione i militari hanno riconosciuto anche un altro acquirente che era a bordo di un’autovettura e per sottrarsi al controllo, per allontanarsi ha urtato uno degli operanti, che ha riportato lievi lesioni. L’uomo è stato successivamente rintracciato in Pannarano e tratto in arresto dagli stessi Carabinieri.
L’attività nel complesso ha condotto a:
– l’arresto per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti in concorso di N.E. di 53 anni e N.I. di 26, rispettivamente padre e figlio, entrambi già noti per i loro precedenti penali specifici, i quali sono stati ristretti presso la Casa Circondariale di Benevento a disposizione dell’Autorità Giudiziaria;
– l’arresto per Resistenza e Violenza a Pubblico Ufficiale di G.P. 31enne, originario del vicino centro di Pannarano che, su disposizione del Sostituto Procuratore di turno, è stato accompagnato presso la propria abitazione, in regime di detenzione domiciliare;
– la segnalazione alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacente di un minore.

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