Libero professionista beneventano minacciato da taglieggiatore napoletano

fotoNei pressi del casello autostradale di Avellino Ovest, ieri sera, i carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Benevento hanno arrestato in flagranza di reato Vincenzo Brignola, un 32 enne della provincia di Napoli, nullafacente di Cardito, già noto per reati contro il patrimonio, mentre stava intascando una mazzetta di 500 euro.

I militari sono intervenuti grazie alla collaborazione della vittima, un noto libero professionista di Benevento, che tempestivamente ha denunciato all’Arma del capoluogo sannita di essere sottoposto a continue minacce di ritorsioni fisiche qualora non avesse consegnato una ingente somma di denaro in più trenches.
A seguito di accordi telefonici il professionista  doveva consegnare, nel luogo pattuito, allo sconosciuto la somma di 500 euro, come prima rata di alcune miglia di euro, ma è stato proprio quando la vittima stava consegnando la busta contenente i soldi che è scattato il piano dei carabinieri di Benevento che hanno bloccato il Brignola mentre stava intascando il denaro. Tutto il materiale probatorio è stato sottoposto a sequestro.
Le indagini proseguono alacremente e potranno essere suscettibili di ulteriori sviluppi, tese sia ricercare le cause del taglieggiamento sia per la ricerca e l’identificazione di eventuali complici.
Pertanto, il Brignola, dopo essere stato condotto presso gli uffici del Comando Provinciale dei Carabinieri di via Meomartini, è stato dichiarato in arresto per il reato di estorsione aggravata e, su disposizione del Sostituto Procuratore di turno della Procura della Repubblica di Avellino, è stato tradotto presso la casa Circondariale di Bellizzi Irpino.
Il brillante risultato, seguito alla rapida indagine svolta dai militari, è certamente stato reso possibile grazie alla tempestiva denuncia della vittima che ha consentito di individuare il responsabile di questo reato, che normalmente viene perpetrato in danno di più soggetti, confidando principalmente sul loro silenzio.

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