Festival letterario italo-irlandese, reading a Palazzo Rainone-Mustilli

4° Festival Letterario Italo-Irlandese immagineDopo la splendida serata all’Ambasciata irlandese che ieri, a Roma, ha aperto la quarta edizione del Festival letterario italo-irlandese – IILE (Italo-Irish Literature Exchange), il festival prosegue domani, venerdi 6 giugno, con il reading letterario in programma alle ore 18.30 a Palazzo Rainone-Mustilli, in piazza Trento 4, a Sant’Agata dei Goti, in provincia di Benevento.

Durante la serata, letture degli autori irlandesi ed italiani e degli studenti dell’istituto Telesi@. Saranno presenti la giornalista Annalisa Angelone, Gaja Cenciarelli, scrittrice e traduttrice, che duetterà con Federica Sgaggio e Claudia Iandolo, insegnante e scrittrice.

La delegazione irlandese è composta da Valerie Bistany, direttrice dell’Isrish Writers Centre di Dublino, Liz McManus, scrittrice ed ex ministro, Noel Monahan, poeta e drammaturgo, Nuala Ni Chonchùir, autrice di romanzi e racconti, William Wall, romanziere, poeta e autore di racconti, Afric Mc Glinchey, poetessa editor e recensore, Sean Hardie, ex giornalista della Bbc, autore satirico, drammaturgo e romanziere e Mia Gallagher, romanziera, autrice teatrale e performer.

L’evento sarà accompagnato dalla traduzione italiana dei testi in inglese e dalla presenza di un’ interprete simultanea. Ai reading si alternerà la proiezione di alcune piccole clip: Catherine Dunne porterà il suo saluto al festival che insieme a Federica Sgaggio ha fondato nel 2011; Beatrice Bovo, disegnatrice del logo del festival, parlerà del ‘suo’ Altrove professionale; l’attore e autore Fabio Bussotti, da sempre amico e protagonosta della manifestazione, saluterà gli amici di Sant’Agata; l’autrice e sceneggiatrice Francesca Melandri spiegherà il suo dis-placement di scrittrice.

La kermesse, che si tiene alternativamente in Italia ed in Irlanda,vuole essere l’occasione per mettere in contatto le realtà letterariedei due Paesi. Esso è organizzato, in Irlanda, dall’Irish Writers Centre, in Italia dall’associazione no-profit ‘ònoma’, quest’anno in collaborazione con l’azienda agricola Mustilli.

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