Il tecnico giallorosso Pippo Inzaghi in una intervista pubblicata sul sito Beneventofree ha parlato della questione modulo che dalla gara di coppa Italia contro il Monza è diventato un tormentone, sicuramente non in maniera azzardata e non ha risparmiato un passaggio sul mercato . Queste le sue eloquenti parole che fanno prevedere cambiamenti. “Non è una questione di moduli. Ogni schieramento ha pro e contro. Cercherò di  mettere la squadra nelle migliori condizioni possibili. Il 4-4-2 ci permette di fare tanti gol, ma dobbiamo trovare il giusto equilibrio. Sono sicuro che molte cose cambieranno con l’inserimento dei nuovi arrivati. Questo gruppo ha due o tre moduli nelle corde, per la trasferta di Pisa decideremo il migliore. Sul mercato la società ha compiuto uno sforzo incredibile per costruire una super squadra, come lo sono altre sei o sette in questa categoria. Con il direttore e il presidente c’è grande sintonia: migliorare questa rosa non è affatto facile”. Fa piacere sapere che l’ex bomber di nazionale, Juve e Milan dimostri umiltà ed obiettività riconoscendo che le cose non stanno andando e non arroccandosi su deleterie questioni di principio che non farebbero il bene di nessuno. Pertanto non è escluso che ci siano delle novità per Pisa che ci auguriamo non riguardino solo il cambio di qualche uomo, ma proprio il modo di stare in campo, a partire dalla difesa che obiettivamente appare troppo poco protetta al di là di errori individuali che in fase di precampionato ci stanno tutti, così come sosteniamo che sempre in queste settimane non è assolutamente il caso nemmeno di decretare bocciature o fare processi. Ma a bocce ferme, per il bene comune ed anche perchè la materia del calcio appassiona proprio per la possibilità di esprimere opinioni e fare interpretazioni sono d’obbligo delle osservazioni. Super Pippo ha parlato nella sua intervista di due o tre moduli nelle corde, ma nel test di coppa e in tutte le amichevoli, non ci risulta che ne sono stati provati altri diversi dal 4-4-2 stando a quanto riportato da siti e quotidiani. Pertanto i tifosi sperano che le alternative si stiano provando negli allenamenti, nelle partitelle a porte chiuse, perchè sarebbe stato davvero sbagliato, consentitecelo, non sfruttare il ritiro più lungo della storia giallorossa partito addirittura il 7 luglio, con ben sette amichevoli per fare prove ed esperimenti. In vista di Pisa, inoltre, si parla dell’inserimento dei tre nuovi da titolari, alcuni dei quali obiettivamente hanno dimostrato di non avere tutti i novanta minuti nelle gambe, al di là del valore e delle qualità indiscusse. Contro i brianzoli hanno bene impressionato, ma ricordiamo a noi stessi che sono entrati nella ripresa con il Monza che pensava di gestire il vantaggio e un po’ stanco, probabilmente ci sarebbe bisogno di contro-verifiche. Per la ricerca degli equilibri che a nostro modestissimo parere si hanno con gli uomini in condizione sufficiente ed interpreti giusti, crediamo che si ottenga proprio con una disposizione adeguata ai mezzi dei singoli. Non avrebbe senso, ad esempio, attuare un 4-4-2 adattando centrocampisti da esterni, andando a penalizzare ulteriormente le fasce che già vivono con questo schema una fase di sofferenza. Ma in chiusura, dopo queste banali riflessioni “a voce alta”, siamo speranzosi proprio alla luce delle parole di Inzaghi, aperto a opportuni “cambiamenti”, che in campionato la musica sarà diversa, al di là degli stimoli maggiori che tutti avranno, ma non si poteva nemmeno pensare che i 7 gol in due partite erano legati solo a Montipò o allo svarione di Volta… Sarebbe stato sbagliatissimo. Del resto la stessa società con la riconferma quasi in blocco della rosa della passata stagione crediamo abbia voluto dare una giusta e logica continuità di gioco ed al percorso tecnico iniziato la passata stagione. Da venerdì prossimo, insomma, stop agli esperimenti perchè si farà sul serio.