Il ritorno del trombettista Luca Aquino in concerto, domani, con l’Orchestra Filarmonica di Benevento

Un ritorno attesissimo, quello di Luca Aquino sulla scena musicale mondiale: sabato 15 giugno 2019 alle ore 20.30 e alle 22.00 verrà presentato, in forma di concerto, presso l’Arco del Sacramento di Benevento, l’ultimo lavoro discografico “Italian songbook”.
L’album, edito dalla prestigiosa etichetta discografica tedesca ACT, vede come ospiti l’Orchestra Filarmonica di Benevento, organizzatori della serata e presenti in quattro brani dell’album, e altri incredibili artisti del calibro di Danilo Rea, Natalino Marchetti, Fabio Giachino, Ruben Bellavia e Giovanni Francesca, direttore e curatore degli arrangiamenti orchestrali. In copertina una opera realizzata dal Maestro Mimmo Paladino appositamente per il trombettista sannita, fiore all’occhiello del jazz europeo che, col suo stile immediatamente riconoscibile e il suo tipico suono vellutato, soffiato, flautato, negli anni ha incantato e collaborato con artisti del calibro di Jon Hassell, Sting, Manu Katché, Peter Gabriel, suonando e registrando video e album nei templi sacri del jazz ma anche in chiese, moschee e sinagoghe di tutto il mondo, lanciando un messaggio di pace ben chiaro. Luca Aquino ha suonato in luoghi unici e inarrivabili come, ad esempio, il sito archeologico Unesco di Petra in Giordania, su mar Morto, a Eilat sul mar Rosso e addirittura sul lago Al-Asad in Siria.
I due anni trascorsi lontano dalle scene, dopo la mancata partenza del tour in bicicletta, diventano pausa di riflessione per Aquino e “Italian Songbook” ne è il risultato. L’album è uno sguardo al passato e, per l’occasione, Aquino ha reso omaggio a Roberto Murolo, Lucio Dalla, col quale ha collaborato più volte, Ennio Morricone, Nino Rota, Bruno Lauzi, Mia Martini, Luigi Tenco, Fabrizio De André e Chet Baker, con un brano che il trombettista americano aveva composto durante i suoi anni in Italia.
Ogni nota di quest’album trasporta devozione alla sua eredità musicale. Con un tono sognante e l’esigenza di sviluppare melodie eteree, in tutta la loro bellezza, “Italian Songbook” è un omaggio toccante alla musica della nostra terra.
“Fin da piccolo, la musica italiana e le canzoni popolari hanno accompagnato i miei ascolti. La musica era ovunque e in famiglia si cantava sempre. Mio nonno ha sempre raccontato che ho imparato a fischiettare prima di camminare. Chissà se vero ma sicuramente la prima canzone che ho suonato alla tromba è stata “Reginella”. Durante questo mia pausa forzata, ho deciso di guardami alle spalle e trovare, con quesa musica, un modo per ricominciare. Ecco come è nato “Italian Songbook”»

Il concerto, come del resto tutta la stagione dell’OFB, si avvale del patrocinio del Comune e della Provincia di Benevento, dell’Università degli Studi del Sannio, della Regione Campania e del sostegno del MIBAC.

Il costo del biglietto, in prevendita presso Cafè Le Trou e online sul sito al link http://www.ofbn.it/wordpress/stagione-2019/, è di 15 euro. Nella stessa serata saranno disponibili per l’acquisto i cd ed i vinili al costo, rispettivamente di 15

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