Il giudice del lavoro condanna il comune di Benevento a risarcire Luigi Goglia

UILIl segretario responsabile della Uil Federazione Poteri Locali di Benevento, Antonio Pagliuca, ha inviato la seguente nota al sindaco della Città di Benevento Clemente Mastella, alla segretaria generale Maria Carmina Cotugno, e al dirigente del Settore Legale Enzo Catalano, in riferimento alla sentenza del giudice del lavoro n. 371/2017, pubblicata il 22.03.2017, R.G. n. 1094/2012, che ha condannato il comune di Benevento a risarcire il dipendente Luigi Goglia:
“Con la sentenza in oggetto il giudice del lavoro di Benevento, Cecilia Angela Ilaria Cassinari, ha così provveduto:
1) accertata la responsabilità del Comune di Benevento per la condotta mobbizzante posta in essere nei confronti del ricorrente, condanna il Comune di Benevento a corrispondere a Luigi Goglia a titolo di risarcimento del danno non patrimoniale l’importo di euro 29.539,50 e a titolo di risarcimento del danno patrimoniale l’importo di euro 4.851,40, oltre interessi legali e rivalutazione monetaria dalla presente pronuncia al saldo;
2) condanna il Comune di Benevento al pagamento delle spese di lite, che liquida in euro 7.500,00 oltre rimborso forfettario spese generali, IVA e CPA come per legge, con attribuzione all’avv. Daniela Sarracino;
3) pone le spese di CTU, liquidate con separato decreto, a carico del Comune, il quale dovrà pertanto, rimborsare a parte il ricorrente quanto da quest’ultima già anticipato al consulente a titolo di acconto.

La vicenda, com’è noto, è nata a seguito del trasferimento dell’allora agente di polizia municipale Luigi Goglia dal Corpo di P.M. all’Ufficio mobilità del Settore traffico, mobilità e ambiente, fatto avvenuto il 12 luglio 2010. Il Goglia era arrivato a Benevento proveniente dal comune di Nola (Na) per mobilità, a partire dal 1° agosto 2008. Invece, il ricorso per ottenere il risarcimento dal Comune di Benevento fu depositato in data 28 marzo 2012, e solo dopo 5 anni il dipendente Luigi Goglia ha ottenuto giustizia. Dalla sentenza si evince che a carico di Luigi Goglia sarebbero stati tenuti comportamenti persecutori, e sarebbero state inoltrate all’A.G. denunzie per fatti irrilevanti, segnalazioni sfociate in altrettante archiviazioni da parte dei Magistrati. La questione, a parere di questa Segreteria, merita di essere sviscerata anche dinanzi a un Collegio di giudici, ed è per questo – come già successo per casi analoghi – che la Uil Fpl chiede che la sentenza venga appellata senza indugi. Infine, qualunque sia l’esito del gravame, la Uil Fpl chiede che, da subito, venga effettuata azione di responsabilità nei confronti dei dirigenti che nel tempo hanno consentito che la faccenda degenerasse. Un comune dissestato non può più assistere a spettacoli del genere senza che i responsabili non ne paghino le conseguenze.

“E’ diventato inammissibile – osserva Antonio Pagliuca – che il comune di Benevento subisca certe onte giudiziarie senza che i dirigenti paghino pegno. Bisogna ridare certezze ai lavoratori comunali affinché non subiscano angherie da parte dei dirigenti, che mai ripetono i danni causati all’Amministrazione, e che anzi continuano a incassare il massimo dei premi di risultato. Il comune di Benevento sembra essere diventato una slot machine ove ognuno riesce a pescare il jolly. Naturalmente – conclude Pagliuca – si tratta di un comportamento che viene da lontano, e che però continua ad arrecare danni importanti alle casse comunali e a chi paga faticosamente le tasse!”.

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