Giornata dell’economia, i dati sanniti commentati da Masiello e Del Basso De Caro

camera-commercio-beneventoLa Camera di Commercio di Benevento domani, venerdì 6 giugno, presenterà a partire dalle ore 10:00 presso il Salone Conferenze in piazza IV Novembre, la XXII Giornata dell’Economia in cui saranno resi noti i dati statistici della provincia di Benevento in contrapposizione tra effetti recessivi ed opportunità di sviluppo settoriale.

E’ dal 2003 che con cadenza annuale il sistema delle Camere di Commercio italiane, coordinate da Unioncamere, organizza con successo questo evento nazionale in cui, grazie anche alle moderne tecnologie telematiche, nello stesso momento tutte le Camere di Commercio italiane fotografano e presentano l’economia italiana. E’ un momento privilegiato di confronto tra i protagonisti del sistema economico locale che l’Ente sannita, quale istituzione dedita allo sviluppo dell’impresa, del mercato e del territorio, mette a disposizione della comunità da ormai 12 anni attraverso l’organizzazione di un appuntamento istituzionale di grande impatto socio-politico e comunicativo.

Introdurrà i lavori il presidente dell’Ente camerale sannita, Gennaro Masiello. Interverranno il dott. Riccardo Achilli, ricercatore dell’Istituto Guglielmo Tagliacarne-Fondazione Unioncamere che illustrerà il quadro socio-economico provinciale, Marilina Labia, Task Force Unioncamere che parlerà dei Fondi Strutturali 2014-2020 e del sistema infrastrutturale locale.

A seguire ne discuteranno i rappresentanti delle istituzioni e delle categorie produttive e sociali provinciali che illustreranno come il nostro territorio si sta movendo per affrontare la crisi portando anche alcune testimonianze in merito.

Le conclusioni saranno affidate all’on. Umberto del Basso De Caro – Sottosegretario di Stato alle Infrastrutture ed ai Trasporti. Interessanti le tematiche affrontate con organicità quest’anno che tratteranno soprattutto gli elementi che caratterizzano il territorio: capitale umano, innovazione, ricerca, cultura, agricoltura, artigianato, turismo e soprattutto storia: tutti elementi che possono aiutarci ad aprire le porte verso il futuro del Sannio.

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