Frode informatica ai danni di un professionista, i Carabinieri identificano il truffatore

frode informatica A seguito di una denuncia presentata da un noto professionista di Montesarchio, i Carabinieri della locale Stazione, a conclusione di serrate e veloci indagini, sono riusciti a venire a capo di un episodio di truffa informatica, che un giovane 21enne pugliese, già noto per analoghe vicende penali, aveva posto in essere credendo di farla franca.

I fatti avevano avuto inizio lo scorso mese di giugno quando il professionista caudino, attraverso un inserzione su un sito dedicato, si metteva alla ricerca di un particolare pezzo meccanico del cambio di una Ford Fiesta di sua proprietà non avendolo reperito dalle sue parti. Contattato telematicamente dopo alcuni giorni, il professionista si accordava con l’anonimo interlocutore, che si era spacciato per il titolare di un’agenzia di autoricambi della provincia barese, non prima di aver stabilito le modalità di consegna e del versamento del relativo corrispettivo corrispondente a 90,00 euro da effettuarsi, su specifica richiesta della persona che aveva risposto all’inserzione, attraverso il versamento della somma pattuita presso una filiale dell’Unicredit Banca fornendo anche il proprio personale codice Iban.

Effettuato il versamento il professionista non ha però mai visto giungere il pezzo acquistato e pertanto, vistosi frodato, si è rivolto ai Carabinieri di Montesarchio denunciando l’episodio.

I conseguenti e rapidi accertamenti bancari sul possessore del codice fornito, hanno consentito ai militari di pervenire subito all’identificazione del titolare del conto corrente, un giovane 20enne di Altamura (Ba), con a carico un analogo precedente di polizia proprio per frode informatica, che conseguentemente è stato segnalato alla competente Autorità Giudiziaria.

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