De Tata: “Sindaco, a Benevento c’è ormai una foresta amazzonica”

amazzonia-(1)Riceviamo e pubblichiamo

Un sentimento di profonda rabbia ed impotenza pervade il mio animo quando cammino per le strade della nostra città e vedo lo stato di abbandono e degrado in cui da mesi versano tutti i quartieri.
Già altre volte ho segnalato sia agli enti preposti che a mezzo stampa la situazione di assoluta emergenza igienica in cui si trova la nostra bella Benevento. A tutto ciò si contrappone la spasmodica e paradossale ricerca della perfezione nella cura delle rotonde poste all’ingresso della città, dove le aiuole vengono rasate e curate quasi quotidianamente e poi, a nemmeno 50 metri, siamo in piena foresta amazzonica.
Sì, signori miei, avete letto bene, Foresta Amazzonica, come documentato dalle foto qui pubblicate.
Eppure, il Sindaco qualche settimana fa ha provveduto a nominare finalmente l’assessore al verde pubblico e si è provveduto anche ad appaltare la sua manutenzione all’Asia di Benevento. Il citato appalto per circa 500.000 euro annui prevederebbe addirittura l’istituzione del giardiniere di quartiere! Ma di tutto questo nulla, la sporcizia e l’indecenza regna sovrana in ogni dove, se si pensa che l’ultimo taglio d’erba risale ad un anno fa.
Questo è un fatto scandaloso e forse il Sindaco vive in un’altra città o non ama passeggiare per le nostre strade, o meglio ancora, finge di non accorgersi di tale sudiciume.
L’ho detto e lo ripeto, Benevento non ha bisogno di fontane senza zampilli e di piazze inutili e poco funzionali, ma di quotidianità fatta di servizi essenziali per la cittadinanza. E pensare che fra pochi giorni saremo chiamati a pagare la Tasi (tassa servizi indivisibili), ma di quali servizi parliamo? Io la chiamerei Risi (rimborso servizi indivisibili) che l’amministrazione dovrebbe erogare a tutti i cittadini che sono sempre più vessati senza avere quasi nulla in cambio. E che dire ancora di piazza Duomo, e mi riferisco al discutibile “monumento” all’inutilità ed allo spreco. Qualche tempo fa era stato deliberato l’arretramento del cantiere che orribilmente fa bella mostra di sé di fronte al sagrato del Duomo. Niente di niente anche lì, nemmeno il buon senso di coprire le staccionate in modo che almeno non si possano vedere le erbacce ed i rifiuti abbandonati da mesi. Signor Sindaco, si dia una mossa, non è possibile attrarre turismo che pure c’è a Benevento, limitando il decoro solo ai pochi metri del Corso Garibaldi. O forse il primo cittadino aspetta che civilissimi Indios metropolitani armati di machete e tagliaerba, spuntino improvvisamente dalla foresta amazzonica di Benevento facendosi… giustizia sommaria!

Vincenzo De Tata

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