Fausto Pepe contesta la legge di riordino di sistema turistico:” Non sono coinvolte le Amministrazioni locali”

fausto pepeIl sindaco di Benevento, Fausto Pepe, dopo l’approvazione da parte del Consiglio regionale della Campania della nuova legge sul riordino del sistema turistico, ha rilasciato la seguente dichiarazione alla stampa: “Non è una buona notizia per Benevento e le aree interne della Campania, l’approvazione in Consiglio regionale della legge quadro di riordino del sistema turistico. L’insieme delle norme licenziate, al di là delle esibizioni di rito da parte dei proponenti, lascia molto perplessi sulla reale volontà del legislatore regionale di fornire la Campania di un serio strumento di incentivazione dell’afflusso turistico. Nella legge, in particolare, manca totalmente uno slancio riformatore serio in grado di valorizzare le potenzialità delle varie realtà territoriali attraverso il coinvolgimento attivo e concreto delle Amministrazione locali. Così come accaduto in passato su altre materie, il Consiglio Regionale ha deciso di centralizzare a Napoli le politiche turistiche attraverso la costituzione di un’unica Agenzia che andrà a sostituire gli attuali Enti provinciali per il turismo, purtroppo già da tempo svuotati e commissariati con la umiliazione di importanti professionalità e competenze.

Con questa scelta, la Regione si avvia a mortificare ancora una volta i singoli territori che non avranno più un punto di riferimento importante per la programmazione di azioni e di iniziative sulla cultura e sul turismo. Si apre una nuova fase di napolicentrismo che vedrà il protagonismo delle zone costiere e delle grandi città, lasciando nell’abbandono più totale le aree interne e i comuni più piccoli che non avranno alcuna rappresentanza nonostante le eccellenze territoriali che custodiscono a fronte di ristrettezze economiche e difficoltà logistiche.

Nelle prossime ore mi rivolgerò direttamente al presidente Caldoro e a tutti i consiglieri regionali per esporre la nostra forte opposizione all’approvazione della legge che, peraltro, contraddice il nuovo ruolo affidato ai Comuni chiamati, anche dalla stessa Regione Campania, a gestire servizi integrati e strategie di sviluppo dei territori su diverse materie.

L’assenza totale di un coinvolgimento del Comune capoluogo, così come della Provincia, peserà gravemente sull’immagine di Benevento e di tutto il Sannio. E’ inconcepibile che si parli di promozione turistica quando poi mancano le condizioni basilari per valorizzare gli importanti risultati che abbiamo conseguito, ad iniziare dal recente inserimento nel patrimonio mondiale dell’Unesco del complesso monumentale di Santa Sofia. Non vorremmo che gli sforzi compiuti in questi anni con enormi sacrifici vengano vanificati da una legge neocentralista che proclama il rilancio del turismo e la valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici ma in effetti nasconde l’incapacità di dare vita ad una seria programmazione in grado di avere ricadute economiche reali sui territori.

E’ ora di finirla con vuote dichiarazioni, apriamo un confronto serio con le amministrazioni locali e con gli operatori turistici che operano sul territorio, conoscono i reali problemi del settore e rischiano quotidianamente la loro professionalità anche a causa dell’inefficienza ed insufficienza della Regione Campania”.

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