Sassinoro, torna dopo 10 anni la rappresentazione de ‘I Misteri’

sassinoroSi è tenuta questa mattina alla Rocca dei Rettori la conferenza stampa di presentazione de ‘ I Misteri’, dramma sacro che si terrà a Sassinoro il 16 e il 17 agosto alle ore 21:00. La rappresentazione torna dopo 10 anni di stallo ed è stata voluta fortemente dal parroco, don Biagio Corleone e dall’amministrazione comunale, con il patrocinio della Provincia di Benevento e del Comune dell’Alto Sannio. Il direttore artistico della manifestazione, Paolo Mastracchio, ha ripercorso storicamente la tradizione dei ‘Misteri’. Essi hanno origine ottocentesca e l’autore è Monsignor Nicolangelo de Agostini di Campolattaro. Il compositore ebbe come riferimento la figura di Santa Lucia, venerata nel santuario di Sassinoro. La composizione veniva inscenata in occasione dei pellegrinaggi che si facevano, soprattutto dal Molise, l’ultima domenica di maggio, festa di San Modestino compatrono di Sassinoro. La rappresentazione è divisa in due atti, apparentemente slegati fra loro, ma legati dal tema del male, rappresentato da Satana. Il primo atto ricorda l’episodio della caduta degli angeli ribelli e mette in risalto la figura di san Michele e degli Arcangeli Gabriele e Raffaele. Viene inscenato l’Eden in cui avverrà la lotta fra il bene e il male. Le immagini poi narrano del giudizio di Abele che, al cospetto di Michele, narrerà la sua storia e la sua uccisione per mano del fratello Caino. Nel secondo atto ci si sposta avanti nel tempo, fra il III e il IV secolo d. C. e si narra di Lucia che, abbracciata la fede cristiana viene per ciò perseguitata, quindi arrestata e martirizzata e di Modestino soldato cristiano che, ai tempi di Diocleziano, subisce un processo e successivamente viene martirizzato. Il compositore fa svolgere tutto il secondo atto a Roma.

L’architetto Mastracchio, ha evidenziato come, avendo avuto ‘I Misteri’ cadenza biennale, fino all’interruzione di dieci anni, era molto facile rappresentarli in quanto i cittadini/attori essendo sempre gli stessi, conoscevano perfettamente la loro parte e con poche prove erano in grado di andare in scena. “Riprendere ora è stato difficile, ma si è potuto fare grazie alla buona volontà e alle forti motivazioni soprattutto dei giovani di Sassinoro, le persone a cui poi la tradizione rimarrà”.

Alla conferenza ha partecipato anche il prof. Tommaso Paolucci, studioso di storia locale, che ha illustrato il tema della tavola rotonda che si terrà, sempre a Sassinoro, presso il santuario di Santa Lucia il giorno 11 agosto, con inizio alle ore 18:30: ‘Il dramma sacro in provincia di Benevento tra attualità e prospettive’, in preparazione all’evento dei misteri. Alla tavola rotonda parteciperanno lo stesso prof. Paolucci, il parroco Don Biagio e i professori Amerigo Ciervo, Annibale Laudato e Riccardo Valli, studiosi delle tradizioni popolari .

Il sindaco del piccolo paese sannita, Pasquale Cusano, ha concluso la conferenza invitando tutti a partecipare alla manifestazione.

 

Lascia un commento