Dissequestrato lo Stir di Casalduni, ma le indagini della Magistratura proseguono

Venerdí 26 ottobre è stato eseguito, da personale del R.O.N.I. del Comando Provinciale dei Carabinieri di Benevento e del N.O.E. dei Carabinieri di Napoli, il decreto di dissequestro, adottato dalla Procura della Repubblica di Benevento, dell’area ove insiste lo Stir ubicato in c.da Fortunato s.n.c. in Casalduni, sottoposta sequestro in data 24.08.2018, a seguito dell’episodio incendiario verificatosi in data 23.08.2018 presso il citato impianto. L’area è stata dissequestrata e restituita al soggetto gestore, società SAMTE e alla Provincia di Benevento, mantenendo fermo l’originario provvedimento di sequestro limitatamente agli impianti e alle attrezzature che saranno oggetto di ulteriori necessari approfondimenti di natura tecnica. Il provvedimento è nel solco dei precedenti provvedimenti che già consentivano, e anzi auspicavano, un rapido smaltimento dei rifiuti ivi ancora allocati in notevole quantità all’interno dell’impianto e sulle aree circostanti e consente di procedere a quanto ritenuto utile e/o necessario dalle pubbliche amministrazioni interessate in relazione all’importante impianto.

Il provvedimento di dissequestro è stato notificato a Claudio Ricci; alla notifica era presente anche l’Amministratore Unico, dott. Domenico De Gregorio, i tecnici ed alcuni dipendenti della Samte, la Società interamente partecipata dalla Provincia di Benevento, che si occupa della gestione del ciclo dei rifiuti ed ha la responsabilità operativa sullo Stir di Casalduni. Subito dopo sono stati tolti i sigilli alle aree poste sotto sequestro dalla Magistratura che sta conducendo le indagini sul rogo che, come si ricorderà, ha portato al blocco delle attività di trattamento della frazione indifferenziata dei rifiuti prodotti nel Sannio. Il provvedimento di dissequestro era stato personalmente richiesto, al termine di una riunione dello scorso 9 ottobre con le Organizzazioni Sindacali ed una delegazione dei lavoratori della Samte in Cassa Integrazione, dal Presidente della Provincia Claudio Ricci al Procuratore della Repubblica di Benevento Aldo Policastro nel corso di una interlocuzione dallo stesso Ricci sollecitata e subito accolta dal Procuratore. Ricci, in quel colloquio con il Procuratore Policastro, gli aveva rappresentato la gravità della crisi economico-finanziaria che travaglia da lungo tempo la Samte e che si era acuita ovviamente dopo l’incendio di agosto e dopo il sequestro dello Stir: il provvedimento, doveroso, aveva tuttavia impedito ogni attività. Ricci aveva dunque richiesto al Procuratore, come peraltro promesso ai lavoratori della Samte, che, ovviamente nei limiti del possibile, fossero accelerate le indagini per poter mettere le basi per una ripresa delle attività all’impianto. “Desidero ringraziare vivamente e di cuore il Procuratore Aldo Policastro ed il Sostituto Procuratore Francesca Saccone per la sensibilità e la disponibilità dimostrate in questa vicenda anche oltre le più rosee nostre aspettative” – ha dichiarato il Presidente Ricci, commentando il provvedimento di dissequestro. “D’altra parte” – ha proseguito Ricci – “la mia interlocuzione con il vertice della Procura della repubblica era finalizzata esclusivamente a tutelare gli interessi dei lavoratori della Samte e, quindi, dell’intero Sannio, che fino al 23 agosto poteva contare sullo Stir di Casalduni per il trattamento della frazione indifferenziata dei propri rifiuti. E’ appena il caso di rilevare che il dissequestro non pregiudica in nulla il completamento delle indagini in corso da parte della Magistratura. Mi auguro che si possano ora determinare le condizioni per poter procedere alla rimozione delle svariate tonnellate di rifiuti combusti ed incombusti che giacciono dal 23 agosto nell’area dello Stir: del resto era anche questa la motivazione alla base della mia richiesta al Procuratore Policastro. A tale proposito, nelle scorse ore, a margine di un incontro avuto a Benevento con il Vice Presidente e Assessore all’Ambiente della Regione Campania, on. Fulvio Bonavitacola, ho avuto da lui la più ampia e cordiale assicurazione circa l’intervento immediato della Regione a sostegno concreto della Samte e dello Stir, in considerazione anche della difficoltà in cui si trovano i nostri Comuni dopo l’incendio all’impianto. Voglio, dunque, esprimere anche il mio più ringraziamento all’on. Bonavitacola ed alla Regione per quello stanno ponendo in essere per la bonifica dello Stir. Ringrazio anche l’Amministratore Unico De Gregorio per quello che sta facendo”.

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