Data center, Abbate interroga Caldoro sul dietrofront di Poste

10511365_901981339815811_1263129693412729712_nImmediata e decisa presa di posizione del consigliere regionale Giulia Abbate (P.D.) in merito alla notizia del recesso di Poste Italiane dal progetto di realizzazione del ‘Data Center’ a Benevento, che ha formalizzato una interrogazione urgente al Presidente della Giunta Regionale, Stefano Caldoro: “Una pessima notizia per le prospettive di sviluppo della nostra provincia, legata anche a gravi responsabilità e disattenzioni della Regione Campania, impegnata attualmente a recuperare quattro anni di ritardo nella spesa dei fondi comunitari, peraltro con elevati elevati rischi di disimpegno delle risorse e danni gravissimi per i comuni beneficiari. Il Comune di Benevento è stato lasciato da solo a sostenere l’iniziativa mentre la Regione non ha riservato a questo progetto alcuna attenzione, in termini di programmazione di risorse, contributi o incentivi. Eppure si parlava di cifre importanti sotto il profilo della occupazione e di un investimento strutturale significativo che avrebbe determinato condizioni virtuose per il Sannio e per le aree interne. Questa Regione non ha fatto nulla di utile per il nostro territorio, con una maggioranza politica ridotta a brandelli e ripiegata a trovare la quadra su squallidi giri di nomine, assegnazione di poltrone. Assistiamo ad una paralisi della attività della Regione, frutto di incapacità politica e di una maggioranza attraversata da risentimenti dannosi. Il dato più allarmante è che i problemi del nostro territorio avrebbero bisogno di molto altro ed attendere le elezioni del prossimo anno potrebbe essere fatale. Ho sollecitato Caldoro ad assumere l’iniziativa di costituire un tavolo di concertazione, includendo tutti gli attori di questa vicenda, affinché la decisione di Poste Italiane possa essere ripensata”.

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