Convegno Nazionale Gioventù Francescana: grazie alla città di Benevento

Domenica si è concluso il Convegno nazionale adolescenti della Gioventù Francescana di Benevento. Per 5 giorni, 300 giovani di tutta Italia, hanno vivacizzato la nostra città con il loro entusiasmo, la loro sana esuberanza, i loro volti sorridenti e felici, il loro desiderio di vivere e testimoniare l’ideale evangelico di Francesco d’Assisi. Ho avuto l’onore, in qualità di membro dell’Ordine Francescano Secolare della città, di collaborare all’organizzazione dell’evento, facendo da punto di riferimento a Benevento per i responsabili nazionale della Gi.Fra. Ebbene, adesso che questi meravigliosi cinque giorni sono terminati, sento il dovere di esprimere pubblicamente qualche ringraziamento a chi ha collaborato alla riuscita del convegno dei gifrini e ad offrire una bella immagine di Benevento.

Il primo grazie va ai responsabili nazionali della Gi.Fra., che hanno scelto Benevento per il loro annuale convegno adolescenti, coscienti che una piccola realtà del Sud come la nostra avrebbe offerto calore e affetto ai partecipanti.

Un grande grazie va alle istituzioni locali, che immediatamente hanno colto il valore culturale, sociale ed educativo, oltre che religioso, del Gifraevento nazionale. Grazie al Comune di Benevento, che ha concesso il patrocinio, spalancando le porte della città a questo bellissimo e pacifico esercito di ragazzi. Davvero straordinaria la disponibilità dell’intera struttura comunale, con in testa il sindaco Clemente Mastella che ha partecipato all’apertura ufficiale del convegno presso l’area archeologica dell’Arco del Sacramento, della giunta e di tanti uffici comunali. Mi preme esprimere un particolare ringraziamento allo staff della segreteria del Sindaco e all’Ufficio Sport e Cultura, che con pazienza e professionalità hanno assecondato tutte le nostre richieste.

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Grazie alla Provincia di Benevento, che ha voluto ricevere una delegazione dei giovani francescani alla Rocca dei Rettori, dove il segretario generale dell’Ente, dottor Franco Nardone ha fatto gli onori di casa, complimentandosi per una così lodevole iniziativa. Lo stesso segretario è stato l’artefice principale della concessione, come luogo di pernottamento, della palestra dell’Istituto Rampone (di proprietà della Provincia), riuscendo anche a superare il veto posto con motivazioni incomprensibili e a tratti offensive, dalla dirigente scolastica, professoressa Assunta Fiengo, che tra l’altro ha anche rifiutato di consegnare le chiavi della palestra ai funzionari della Provincia, pur in presenza della autorizzazione ufficiale dell’Ente.

Un altro immenso grazie va alla comunità ecclesiale beneventana. I giovani francescani d’Italia sono stati accolti in maniera straordinaria dalla Chiesa locale, con in testa l’Arcivescovo Mons. Felice Accrocca, che ha tenuto una catechesi ai giovani. Un grazie speciale lo meritano: la Caritas diocesana – con in testa don Nicola De Blasio – che ha curato uno squisito servizio catering per l’intero svolgimento del convegno; don Marco Capaldo e i suoi collaboratori della parrocchia di Santa Maria della Verità, che hanno aperto con entusiasmo le porte dei giardini Angela Merici e hanno condiviso vari momenti dell’iniziativa della Gi.Fra.; don Pompilio Cristino che ha messo a disposizione gli ambienti della parrocchia di Santa Maria di Costantinopoli (chiesa e auditorium) per una parte dei lavori del convegno; don Abramo Martignetti, Rettore della Cattedrale, che ha ospitato la comitiva dei giovani francescani per la messa conclusiva. E ancora un grazie alle comunità francescane dei frati minori della Madonna delle Grazie e dei frati conventuali di San Francesco, che hanno accolto con affetto i giovani partecipanti all’evento. E ancora alla comunità dei frati cappuccini di Pietrelcina, che hanno consentito ai gifrini di vivere una significativa giornata sui luoghi di San Pio. Grazie a tutti loro si è data una straordinaria testimonianza di Chiesa che cammina insieme, senza steccati, una Chiesa unita e unica che segue il Vangelo di Cristo.

Un altro grazie alla società della ASD Pallamano Benevento, che per quasi una settimana ha lasciato la “sua casa” del Palasport Valentino Ferrara per consentire ai partecipanti di avere un luogo accogliente per dormire nei loro sacchi a pelo. Un grazie speciale al custode dell’impianto Tommaso Russo, che ha accompagnato passo passo i giorni del Gifraevento.

Infine un immenso grazie a tutta la città di Benevento che ha accolto con curiosità, affetto e generosità questi 300 ragazzi. E’ stato davvero bello vedere i tanti occhi ammirati e sorridenti che osservavano il gioioso scorazzare per la città di questi ragazzi, le tante persone che si son volute fermare con loro per condividere un momento di preghiera, un canto, un gioco, o quelli che incuriositi dalla presenza di tanti giovani e tanti frati hanno chiesto informazioni sulla Gioventù Francescana o sull’intera famiglia francescana. Un modo bello e semplice per condividere questa festa di giovani e per dimostrare che Benevento è una città bella per i suoi monumenti e il suo fascino antico, ma anche per la bontà e l’apertura della sua gente.  E per tutto questo dico un unico e finale GRAZIE a tutti per aver dimostrato di voler bene alla nostra città e alla nostra provincia, e per aver accolto come figli questi giovani animati da quella coinvolgente letizia francescana e desiderosi di gridare anche a Benevento la loro gioia di aver scelto di seguire nel loro percorso di fede Francesco d’Assisi.

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