Contributi per aziende che intendono valorizzare il proprio marchio storico

img_1166Agevolazioni a fondo perduto per la valorizzazione dei marchi storici: un’interessante iniziativa del MiSE è volta a sostenere le MPMI italiane che intendono valorizzare e rilanciare il proprio marchio, ancora in corso di validità, la cui domanda di primo deposito presso l’UIBM (o presso l’EUIPO con rivendicazione della preesistenza del marchio registrato presso l’UIBM) sia antecedente il 01/01/1967.

Le agevolazioni per la realizzazione del progetto, la cui durata non può essere superiore a 9 mesi, sono concesse dal Ministero nella forma di contributo in conto capitale nella misura massima pari all’80% delle spese ammissibili. Più precisamente sono agevolabili, ed ammissibili, le spese sostenute per l’acquisto di servizi specialistici esterni e di beni strumentali ad uso produttivo correlati alla realizzazione del progetto, suddivisi in 2 fasi.

La Fase 1 (obbligatoria), denominata “Valorizzazione produttiva e commerciale del marchio” prevede la realizzazione di prototipi e stampi, l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature ad uso produttivo nonché hardware, software e tecnologie digitali funzionali all’ammodernamento e all’efficientamento produttivo, la consulenza tecnica finalizzata all’ammodernamento e all’efficientamento della catena produttiva, anche dal punto di vista energetico ed ambientale, la consulenza specializzata nell’approccio al mercato (progettazione di strategia commerciale, progettazione di azioni di marketing e di comunicazione).

La Fase 2 (facoltativa), invece, denominata “Servizi di supporto”, prevede agevolazioni per attività volte al rafforzamento del marchio, alla sua estensione a livello comunitario e/o internazionale nonché all’ampliamento della sua protezione mediante la registrazione dello stesso marchio in ulteriori classi di prodotti/servizi, coerentemente con l’oggetto sociale della PMI richiedente l’agevolazione. Sono ammissibili tipologie di spesa quali: le consulenza per l’attività di sorveglianza mondiale del marchio, la consulenza legale per la tutela da azioni di contraffazione del marchio, la consulenza per la realizzazione di ricerche di anteriorità del marchio, la consulenza per la realizzazione di ricerche di anteriorità del marchio, tasse di deposito presso l’UIBM o presso l’EUIPO, tasse sostenute presso l’UIBM o l’EUIPO e presso l’OMPI per la registrazione internazionale, l’assistenza per il deposito.

Le domande di accesso ai contributi possono essere presentate a partire dal 4 aprile 2017 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

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