Conferenza Forza Nuova. L@PASILO31: “A Benevento sono radicati valori democratici”

IMG_1474Presso l’hotel Italiano si è tenuta un convegno di Roberto Fiore, segretario nazionale di Forza Nuova, organizzazione politica di stampo dichiaratamente fascista. Il luogo della conferenza è stato tenuto nascosto per giorni e il segretario stamattina è venuto in sordina e scortato da numerosi agenti per paura di attacchi e momenti di tensione che si sarebbero potuti verificare: il timore di Fiore è chiaramente ingiustificato e infondato, basti pensare allo scarso radicamento che i gruppi eversivi di destra hanno nel territorio beneventano. A testimonianza di quanto detto sopra, stamattina erano presenti una decina di ragazzi di Benevento, il resto degli adepti di Fiore era estraneo alla città. Nonostante la marginalità che Forza Nuova riveste nella città, un folto plotone di forze dell’ordine è stato disposto dal questore a protezione di Fiore. Nella comunità beneventana sono, invece, fortemente radicati valori democratici, primo tra tutti l’antifascismo, antifascismo che non è uno stereotipo o una pezza a colori della quale cingersi per poi ergersi a presunti paladini di giustizia, ma un valore che dovrebbe essere intrinseco nella vita quotidiana di ciascuno.
Proprio per questo nella nostra città non c’è spazio per chi incita alla violenza e usa la stessa per intimidire semplici cittadini che attraversano il marciapiede antistante l’hotel come si è verificato esattamente ieri mattina. Due soggetti improbabili, incappucciati e con accento non di certo beneventano hanno violentemente aggredito verbalmente un ragazzo che transitava in zona solo perché aveva scattato una foto. Nonostante la tutela delle forze dell’ordine in favore degli esponenti di Forza Nuova, Benevento è indifferente alla calata del segretario e dei suoi “barbari”, Benevento è una città libera dalla propaganda xenofoba, Benevento è avulsa alla violenza inaudita di neo-fascisti. Forza Nuova sciorina odio razziale e xenofobia, propaganda rastrellamenti ai danni dei migranti, insomma nulla di differente rispetto al programma del ventennio fascista e se non è questa apologia al fascismo ci chiediamo cos’è? È bene ricordare che a salvaguardia della nostra Costituzione antifascista, la legge Scelba prevede la condanna per chi inneggia al fascismo in tutte le sue forme e quindi di certo sono punibili e condannabili gli adesivi e i manifesti affissi questa mattina. Certamente il signor Italiano non avrà le idee molto chiare a riguardo se decide di ospitare un convegno di gruppi di estrema destra. Tuttavia la struttura in questione non è la prima volta che finisce sotto i riflettori per posizioni bigotte prese dinnanzi alla stampa riguardo la questione prostituzione. Se da un lato l’hotel Italiano si fa promotore di sani principi democratici e costituzionali, nei fatti ipocriti, però, dall’altro è pronto a rinnegarli e sconfessarli pur di ospitare il leader maximo di Forza Nuova.
Nel bilancio della giornata si aggiunge il silenzio delle istituzioni competenti (sindaco) che si impegnano al rispetto della Costituzione solo a tutela di tornaconti personali e la mole di uomini di forze dell’ordine dispiegate dal questore Bellassai. Aspettiamo ancora che Mastella prenda una posizione chiara riguardo gli ultimi fatti concernenti Forza nuova. Chiediamo inoltre spiegazioni a Tv Sette sul motivo per il quale stamattina ha ospitato in studio Roberto Fiore, mentre all’ ANPI cittadina tanta ospitalità non è stata offerta il giorno 25 Aprile. Noi, nel nostro piccolo, possiamo vantare di operare ogni giorno perché venga rispettata la Costituzione e perché soprattutto venga rispettata la legge Scelba per emarginare chi prova a insediare e radicare idee di odio e violenza. È per questo che oggi siamo venuti all’hotel Italiano per defascistizzare simbolicamente, armati di spruzzini e pulivetri (contenenti acqua), la zona e consegnare all’edificio un bel cartellone gigante recitante parte della legge in questione.

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