Conferenza Asia, il M5S manca al confronto. Lonardo: “Peccato c’erano pure le domande di riserva”

lonardoSi è tenuta ieri L a conferenza stampa dell’Asia Benevento che aveva due argomenti all’ordine del giorno: il primo in relazione alle difficoltà di raccolta del secco non riciclabile in città; il secondo di ordine politico nel riesaminare, alla presenza degli esponenti del Movimento 5 stelle, la veridicità del contenuto del loro dosseier su Asia.

Sul primo punto, il Presidente Leonardo ha relazionato sulle difficoltà della raccolta del rifiuto indifferenziato per la inopinata chiusura dell’impianto di Casalduni nella gionata di martedì con oltre 70 tonnellate ancora in attesa di conferemento nonostante l’apertura della SAMTE alla trattativa dopo l’incontro in Prefettura. Infatti all’Azienda è stato concesso, sin ora, solo un conferimento giornaliero di 10 tonnellate al giorno per cui si arriverà alla normalità non prima di otto giorni. Questo dimostra come l’emergenza rifiuti sia ancora una piaga aperta nella Regione Campania se basta un solo giorno di chiusura dell’unico impianto autorizzato in Provincia per mandare in tilt una Città capoluogo. Sulla liceità di tale comportamento si è in attesa del giudizio degli inquirenti a seguito di denuncia\esposto presentato già nella giornata del martedì “nero”. Personalmente continuo a pensare che non ha senso parlare ancora di contenimento dei costi della TARI quando non è concesso dalla Regione chiudere il ciclo integrato dei rifiuti sul proprio territorio e con gestione diretta degli impianti.

Leonardo poi ha risposto in conferenza ad relativa alla protesta dei lavoratori ex-Russo. Il presidente si è dichiarato dispiaciuto per quanto accaduto, ma ha ricordato che l’ultima sentenza del 13 marzo del Tribinale di Benevento ha ritenuto corretta la gestione Asia di questi lavoratori consentendogli, finchè possibile dalle attuali normative, l’adeguata remunerazione senza far perdere loro la qualifica di ASU. Tale qualifica, infatti, consentirà loro di accedere a futuri e imminenti ammortizzatori sociali messi in campo dal prossimo bando regionale al quale il Comune di Benevento risulta regolarmente iscritto. “Capisco la pressione emotiva di queste famiglie per lo più monoreddito – ha proseguito Leonardo – ma ho anche il dovere di rispettare le attuali normative e mi sento vicino a loro come a tutti i lavoratori che a decine hanno perso il lavoro in Città”.

Il secondo punto è andato deserto a seguito della mancanza degli esponenti del Movimento 5 stelle che con una e-mail del Consigliere Sguera ha comunicato “di non poter essere presente, continuando il lavoro di approfondimento, critica e proposta relativa all’Azienda”. “E qui le cose non tornano – ha affermato Leonardo – se è vero come è vero che nel frontespizio del loro dossier, come nota metodologica, si leggeva che il lavoro è frutto di molti mesi di studio di documentazione relativa all’azienda che a Benevento si occupa dei rifiuti. Il gruppo di lavoro è stato coordinato da Angelo Varricchio e ha visto all’opera i 2 portavoce del M5S Farese e Sguera, nonché professionalità estrerne al Movimento, ma che condividono con esso il bisogno di chiarezza su alcuni snodi nevralgici della vita cittadina. Ecco il dubbio amletico, dunque: mesi e mesi di studio e il professore Sguera sente il bisogno di ulteriori lezioni private sull’argomento? O forse trattasi di diplomazia da Prima Repubblica per sottrarsi al confronto? In entrambi i casi – chiosa Leonardo – ho la coscienza pulita perchè avevo predisposto il collegamento internet per un eventuale aiutino da ‘casa’, in caso di difficoltà (magari dall’ex assessore romano Murari) e c’erano pure le domande di riserva… va beh avanti un altro!”.

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