Presentato quest’oggi il programma della trentacinquesima edizione di ‘Benevento Città Spettacolo’

teatro romanoQuesta mattina, al palazzo Paolo V c’è stata la presentazione della XXXV edizione di ‘Benevento Città Spettacolo’, guidata dal direttore artistico Giulio Baffi. Il tema di quest’anno è ‘Memorie confuse’ con allusione al gioco perché, come ha spiegato Baffi: “Giocare sulla confusione della memoria è cosa interessante e creativa”. All’incontro, oltre al direttore artistico, è intervenuto anche l’Assessore alla cultura e vicesindaco Raffaele Del Vecchio, che ha spiegato che anche quest’anno, la kermesse si svolgerà nei tre fine settimana consecutivi di settembre, ovvero nel periodo compreso fra il 5 e il 21. “Tale scelta – ha detto il vicesindaco – è stata operata per favorire la partecipazione al festival sia dei cittadini che dei turisti”. ‘Città Spettacolo’ avrà un programma intenso di attività, volte ad affermare il legame profondo fra la manifestazione e Benevento con il suo patrimonio artistico ed architettonico. La città sarà infatti vista oltre che come spazio fisico, come spazio metafisico: essa aprirà i suoi spazi di enorme bellezza per ospitare i molteplici appuntamenti, spettacoli, incontri, performance e mostre.

Questa edizione, inoltre, in occasione del trentennale della morte di Eduardo De Filippo, sarà arricchita da ‘spettacoli eduardiani’ in scena al Teatro Romano, da una mostra realizzata dalla ‘Fondazione Ordine Ingegneri di Napoli’ e ‘Fondazione Eduardo De Filippo’ e dalla presentazione del volume ‘Sik-sik l’artefice magico’ dedicato al grande autore.

Saranno ripresi gli abituali appuntamenti con ‘Raccontami Benevento’, performances di attori ed autori ispirate alla storia della città ed alle sue architetture, le ‘Letture stregate’, nel cui ambito saranno letti passi dei libri finalisti del premio Strega 2014 e il ‘Concerto all’alba’ eseguito dagli allievi del Conservatorio di Benevento. Saranno interessantissimi gli spettacoli presentati in prima nazionale, come ‘Tony Pagoda. Ritorno in Italia’, reading/studio di Paolo Sorrentino, interpretato da Iaia Forte; ‘ Statue unite’ di Eduardo Tartaglia interpretato dallo stesso autore con Veronica Mazza; ancora si avrà ‘ Onora il padre’ di Giuseppe Miale di Mauro.

I palcoscenici per gli appuntamenti del Festival saranno il Teatro Romano, il Teatro De Simone, il Mulino Pacifico, l’Arco del Sacramento, l’Hortus Conclusus e il Palazzo Paolo V. Naturalmente il cuore pulsante della manifestazione sarà il suggestivo Teatro Romano, in cui saranno presentati cinque spettacoli, a partire da quello di apertura ‘Sognando Gershwin’ realizzato dagli allievi del Conservatorio ‘Nicola Sala’ di Benevento con la direzione del maestro Aldo Bassi e la partecipazione di Tosca D’Aquino, in collaborazione con l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica ‘Silvio D’Amico’.

Nelle intenzioni del direttore Baffi, questo Festival, in un momento così complesso della vita nazionale, vuole essere una proposta di promozione della realtà territoriale delle aree interne della Campania, fornendo un concreto supporto alle giovani formazioni teatrali nella creazione di nuove opportunità di lavoro in produzioni di indiscutibile richiamo, determinando in tal modo un’evidente crescita professionale ed organizzativa in un mercato difficile come quello dello spettacolo e della cultura.

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