Pina Castiello porta in Parlamento la protesta dei cittadini e chiede la verifica della conformità dell’elettrodotto di Benevento

elettrodottoE’ giunta in Parlamento la vicenda ‘Terna’ sollevata in particolare dai cittadini di contrada San Chirico di Benevento. La deputata di Forza Italia, Pina Castiello, ha presentato una interrogazione ai ministri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico successivamente pubblicata agli atti della Camera dei Deputati della seduta del 16 luglio scorso.

Scrive Castiello: “La Terna s.p.a. è proprietaria della Rete elettrica nazionale ed anche titolare della concessione delle attività di trasmissione e dispacciamento dell’energia elettrica nel territorio nazionale. il Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell’ambiente, con decreto n. 239/EL-77/146/2011, emanato il 21 giugno 2011 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 100 parte seconda del 30 agosto 2011, ha autorizzato in via definitiva la Terna S.p.a. alla costruzione e l’esercizio dell’intervento denominato ‘Elettrodotto a 380 kV Benevento II-Foggia ed opere connesse’, nei comuni di Benevento, Castelpoto, Pietrelcina, Paduli, San Giorgio la Molara, Buonalbergo, Ginestra degli Schiavoni, Castelfranco in Miscano, in provincia di Benevento, Casalbore, Montecalvo Irpino, Ariano Irpino, Greci, in provincia di Avellino e Faeto, Celle San Vito, Troia, Lucera e Foggia in provincia di Foggia. Il nuovo elettrodotto induce campi elettrici e magnetici, questi ultimi classificati dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro nel gruppo 2B. Essi costituiscono possibile agente cancerogeno umano, con grado di pericolosità elevata per la salute dell’uomo. I lavori di costruzione del nuovo elettrodotto hanno avuto inizio nel luglio 2012. La Terna s.p.a. ha dato comunicazione ai comuni interessati con delle pubbliche affissioni, specificando che l’energizzazione avrebbe avuto inizio il giorno 29 giugno 2014. L’attuale assetto dell’elettrodotto, però, è costituito fino alle porte del territorio di Benevento dalla nuova linea mentre, nel territorio comunale di Benevento, in particolare il tratto di collegamento delle nuova linea alla stazione elettrica denominata Benevento II, è costituito dall’attuale elettrodotto, di cui ne è previsto lo smantellamento, su cui si è operato un potenziamento, venendosi così a configurare di fatto un assetto della infrastruttura elettrica diverso da quello autorizzato. Il potenziamento della linea elettrica esistente riflette conseguentemente maggiori valori dei campi elettrici e magnetici rispetto a quelli esistenti per cui, come si evince da notizie ripetutamente apparse sulla stampa e trasmesse da enti televisivi locali e nazionali, l’energizzazione della linea ha dato vita a forti proteste da parte di comitati spontanei di cittadini i quali ritengono che l’attuale assetto della linea sia pericoloso per la salute pubblica. L’articolo 4, comma 5, del decreto autorizzativo stabilisce che, prima della messa in esercizio, la Terna s.p.a. deve fornire alle amministrazioni autorizzanti apposita certificazione attestante il rispetto dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità stabiliti dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 luglio 2003.”

Alla luce di ciò, dunque, la parlamentare di Forza Italia si chiede se i Ministri interrogati siano al corrente dei fatti indicati e se intendano intervenire con urgenza per salvaguardare la salute dei suoi cittadini, verificando, per quanto di competenza, la conformità del nuovo assetto dell’elettrodotto Benevento II-Foggia al decreto autorizzativo.

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