Bosco: “Sburocratizzare le procedure per il rilancio del lavoro nel Sannio”

prefettura bnIl segretario generale aggiunto della Uil Avellino/Benevento ha partecipato all’incontro in Prefettura per il rilancio del lavoro nel Sannio. Presenti il prefetto Paola Galeone, il Presidente di Confindustria Biagio Mataluni, il Presidente dell’Asi Luigi Diego Perifano, i rappresentanti di sette comuni su otto (assente solo quello di Bonea).

 Lo scopo della riunione è quello di trovare l’assenso politico sul da farsi, rispetto al rilancio del lavoro nel Sannio, a partire dalla crisi dell’ex-polo tessile di Airola. Orientamento comune è quello di arrivare alla sburocratizzazione delle procedure per evitare le lentezze burocratiche, superare i vincoli ambientali e arrivare a decisioni rapide. Le imprese interessate sul finanziamento dei 30 milioni d’euro sono 27 e devono trovare l’appetibilità sul territorio per insediarsi subito e dare la possibilità ai 370 lavoratori in mobilità di avere un futuro certo. Emblematica la storia raccontata dal sindaco di Forchia, Margherita Giordano, che non ha potuto rendere operativa l’area Pip per via del mancato collegamento sulla via Appia. L’autorizzazione dell’Anas è arrivata dopo cinque anni e mezzo e nel frattempo il finanziamento regionale di un milione e mezzo di euro era stato revocato!

 “La burocrazia – osserva Fioravante Bosco – uccide ogni anno migliaia di imprese. Il costo delle scartoffie, del lavoro, delle tasse è arrivato a un punto di non ritorno. Bisogna semplificare mettendo intorno a un tavolo tutte le istituzioni che sono deputate a rilasciare le autorizzazioni per abbattere le lungaggini amministrative e snellire i procedimenti. E’ questo, appunto, lo scopo del tavolo istituzionale che sta operando presso la nostra Prefettura”.

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